Padova, incubo in casa: botte e morsi alla compagna, arrestato 33enne

Mesi di violenze tra le mura domestiche, più volte la donna è finita in ospedale. Decisive le segnalazioni dei vicini: l’uomo, residente a Padova, è stato portato in carcere al Due Palazzi 

La polizia ha arrestato un 33enne per maltrattamenti alla compagna
La polizia ha arrestato un 33enne per maltrattamenti alla compagna

Un uomo di 33 anni, residente a Padova, è stato arrestato dalla polizia di Stato con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della compagna.

Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari nell’ambito delle procedure previste dal “codice rosso” ed è stato eseguito dagli agenti della squadra mobile, che hanno rintracciato il 33enne nei pressi della sua abitazione.

L’indagine

L’indagine è scaturita dai numerosi interventi delle volanti, chiamate più volte per episodi di violenza domestica. Da mesi l’uomo avrebbe sottoposto la compagna a ripetute aggressioni, sia verbali che fisiche, spesso scatenate da motivi di gelosia.

In più occasioni la donna è stata costretta a ricorrere alle cure mediche. Tra gli episodi più gravi, quello avvenuto nel novembre 2025, quando sarebbe stata colpita con pugni al volto, e un’aggressione all’inizio di marzo, durante la quale l’uomo le avrebbe morso il naso dopo averla afferrata al viso, tappandole la bocca per impedirle di chiedere aiuto.

L’intervento dei vicini

Le violenze, secondo quanto emerso, erano talmente frequenti che diversi cittadini avevano segnalato al 113 urla e richieste di soccorso provenienti dall’abitazione della coppia.

Il 33enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a droga, lesioni, furti e guida in stato di ebbrezza, era stato in passato destinatario di più provvedimenti di ammonimento da parte del questore di Padova, anche per comportamenti violenti nei confronti della madre e di una ex compagna. L’ultimo ammonimento risale proprio allo scorso marzo, dopo un ulteriore episodio di percosse e minacce.

Il giudice ha disposto la misura cautelare in carcere.

L’uomo è stato arrestato e trasferito nella casa circondariale “Due Palazzi” di Padova, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova