Anziana spinta dalla bici e rapinata della collana a Padova

È successo ieri mattina in via Saetta all’Arcella. L’uomo si è avvicinato alla pensionata e l’ha fatta cadere sull’asfalto

 

Silvia Bergamin
L'autore del furto non è ancora stato identificato dalle forze dell'ordine
L'autore del furto non è ancora stato identificato dalle forze dell'ordine

Una normale pedalata del mattino, una di quelle che fanno parte della routine quotidiana, si è interrotta bruscamente ieri poco prima delle 8 in via Saetta.

Una donna anziana che stava percorrendo la strada in bicicletta è stata infatti avvicinata da uno sconosciuto che, con una spinta improvvisa, l’ha fatta cadere a terra per impossessarsi della collana che portava al collo, allontanandosi subito dopo e facendo perdere le proprie tracce.

La pensionata stava procedendo serenamente lungo la via quando si è trovata coinvolta in un episodio tanto repentino quanto spiacevole.

In pochi secondi l’uomo è entrato in azione, riuscendo a sottrarle il gioiello e a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile del comando provinciale, che hanno raccolto la testimonianza della vittima e avviato gli accertamenti necessari per cercare di identificare il responsabile.

I militari stanno verificando ogni elemento utile alle indagini, compresa l’eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza nella zona che possano aver ripreso il passaggio del malvivente o le fasi immediatamente successive alla rapina.

Fortunatamente la malcapitata non ha riportato particolari conseguenze fisiche dalla caduta, pur trattandosi di una volo improvviso sull’asfalto.

Nessun trauma rilevante, ma un comprensibile spavento per essere stata sorpresa mentre stava semplicemente percorrendo in bicicletta una strada del quartiere come probabilmente aveva fatto molte altre volte.

Un episodio che richiama l’attenzione sui furti con strappo, reati che spesso vengono commessi approfittando della vulnerabilità delle vittime e della rapidità dell’azione, lasciando un segno non solo fisico ma anche psicologico in chi li subisce.

Le indagini delle forze dell’ordine della città del Santo sono ora orientate a dare un nome e un volto all’autore del gesto, che ha trasformato una tranquilla mattinata in un momento di forte disagio per la donna coinvolta e per l’intero quartiere.

 

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