Blitz della polizia a Padova, sgomberata casa occupata: tre denunce

Controlli straordinari della Polizia in via San Marco dopo una segnalazione su YouPol. Nell’edificio abbandonato giacigli e degrado. I tre uomini, con precedenti, trasferiti al centro di permanenza per i rimpatri di Torino su disposizione del questore Marco Odorisio

Il blitz della polizia nell'edificio occupato alla Stanga
Il blitz della polizia nell'edificio occupato alla Stanga

Blitz della Polizia di Stato nel pomeriggio di mercoledì 11 febbraio in zona Stanga, a Padova.

Nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal questore Marco Odorisio, gli agenti hanno sgomberato un edificio abbandonato in via San Marco, occupato abusivamente da tre cittadini nordafricani, tutti irregolari e con precedenti penali.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata tramite l’app YouPol, che indicava movimenti sospetti e la presenza di asciugamani stesi alle finestre dello stabile. Sul posto le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, insieme a personale della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine Veneto, coordinati dalla dirigente Valeria Pace.

Gli agenti hanno riscontrato la recinzione forzata e un ampio foro nel muro esterno utilizzato come ingresso.

All’interno, in un edificio su due piani, sono stati trovati giacigli di fortuna, indumenti sparsi, avanzi di cibo, bottiglie – alcune piene di urina – escrementi e rifiuti di ogni genere, in condizioni igienico-sanitarie definite critiche.

I tre occupanti, privi di documenti, sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione tramite banca dati e sistema Afis. Si tratta di due cittadini egiziani, di 45 e 31 anni, entrati in Italia nel 2023, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio, droga e resistenza a pubblico ufficiale, e di un tunisino di 50 anni, presente in Italia da molti anni e con numerosi precedenti, tra cui ricettazione, furti e violazioni in materia di stupefacenti.

Per tutti è scattata la denuncia per occupazione abusiva e invasione di edifici. Attivato l’Ufficio Immigrazione, il questore ha disposto il trasferimento presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Torino.

Controlli analoghi sono stati effettuati anche in via Istria, via Saggin e via Sarpi: in questi casi non sono state trovate persone all’interno, ma tracce di precedenti bivacchi.

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