Rapina con la pistola in due farmacie a Padova, denunciato: «Sono in cassa integrazione»

Doppio colpo martedì 11 agosto: rapina tentata in via Madonna della Salute, poi in via Bramante. Presi 45 euro, di cui 10 usati prima dell’individuazione per acquistare le sigarette

Gli oggetti sequestrati al rapinatore
Gli oggetti sequestrati al rapinatore

È stato individuato e bloccato nel pomeriggio di martedì 11 agosto dalla Squadra Mobile di Padova un 57enne padovano, incensurato, ritenuto responsabile di due rapine a mano armata, una tentata e una consumata, ai danni di altrettante farmacie.

Il primo episodio si era verificato intorno alle 13 in una farmacia di via Madonna della Salute. L'uomo, con il volto travisato e una pistola in pugno, aveva minacciato un dipendente, ma aveva desistito dopo l'arrivo di alcuni clienti e l'impossibilità di aprire immediatamente la cassa, fuggendo poi a piedi.

Pochi minuti dopo, alle 13.07, era arrivata alla Questura la segnalazione di una seconda rapina, questa volta in una farmacia di via Bramante. Anche in questo caso il malvivente aveva minacciato il farmacista con una pistola, riuscendo a farsi consegnare il fondo cassa. Dopo aver controllato anche un secondo registratore, era fuggito con 45 euro.

Gli investigatori hanno rapidamente collegato i due episodi. L'analisi delle immagini di videosorveglianza ha permesso di ricostruire gli spostamenti del rapinatore, individuandolo mentre si muoveva a bordo di uno scooter. L'uomo, durante i colpi, aveva cercato di camuffare il proprio aspetto indossando camicia e pantaloni lunghi, mascherina e cappello, nonostante le alte temperature.

Un successivo pattugliamento ha consentito alla Squadra Mobile di individuare lo scooter nella zona della Stanga e, poco distante, il 57enne, risultato essere il fidanzato della proprietaria del mezzo.

La perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare una pistola a salve calibro 8 mm, con una cartuccia, oltre agli abiti e agli altri elementi utilizzati durante le rapine. L'uomo, messo di fronte alle evidenze raccolte dagli investigatori, ha ammesso le proprie responsabilità.

Sono stati recuperati anche 35 dei 45 euro sottratti nella seconda farmacia. I restanti 10 euro erano già stati utilizzati per acquistare sigarette. Il 57enne avrebbe dichiarato di aver agito per necessità economiche, affermando di trovarsi in cassa integrazione.

L'uomo è stato quindi denunciato per le due rapine. L'arma e gli indumenti utilizzati durante i colpi sono stati posti sotto sequestro.

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