“Padova domani”: il Pd cerca la base ogni sabato incontri su problemi e disagi

«Basta recriminazioni sulla sconfitta di giugno 2014. La parola d’ordine è “domani”». Il Pd per ripartire ha lanciato l’idea di nuove assemblee cittadine, tematiche, programmatiche e molto frequenti per tornare in contatto con la città e i padovani. Si chiameranno, appunto, “Padova domani”, e la prima è prevista per sabato prossimo al centro civico del Quartiere 5 in via Guasti (zona Guizza); si parlerà di sicurezza, ambiente, rigenerazione urbana e mobilità. Oltre ai vari rappresentanti del Pd, parteciperanno anche alcuni esponenti di Legambiente, esperti delle tematiche in discussione e rappresentanti di comitati cittadini. «È ora di chiudere la parentesi delle elezioni e di un’opposizione basata solo sulla critica dell’attuale amministrazione», ha dichiarato il capogruppo del Pd, Umberto Zampieri (in foto), «ed è giunta quella di iniziare ad avere una visione del cambiamento della città. Non possiamo vivere nel ricordo delle nostre amministrazioni passate, ma dobbiamo mettere in piste nuove idee e proposte. Non si può prescindere da alcune caratteristiche della città dettate dall’Università e dalle imprese, e dalla vocazione internazionale e turistica di Padova». «Dobbiamo affiancare al lavoro di opposizione quello di mettere in campo un’alternativa vera», ha aggiunto il segretario cittadino Antonio Bressa . Una sorta di ammissione di colpa di una parte del Pd: «Con una politica delle alleanze diverse ora non ci sarebbe Bitonci», ha chiuso Zampieri. (l.p.)
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