Finti incidenti per spillare soldi agli anziani: arrestato a Padova

Un uomo residente in città è finito in carcere con l’accusa di aver simulato tamponamenti per farsi consegnare contanti da vittime over 70. Contestate due tentate rapine a Padova e un episodio a Mestrino, dove sarebbe riuscito a ottenere 1.300 euro tra denaro e spesa pagata

Finti incidenti per derubare gli anziani: arrestato a Padova
Finti incidenti per derubare gli anziani: arrestato a Padova

Avrebbe simulato incidenti stradali per costringere persone anziane a consegnargli denaro contante. Con questa accusa un uomo residente in città è stato arrestato nei giorni scorsi dai Carabinieri della stazione di Prato della Valle, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura di Padova.

Nei suoi confronti il gip del Tribunale patavino ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentata rapina aggravata.

L’uomo è inoltre indagato per un ulteriore episodio avvenuto a Mestrino.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il presunto autore metteva in scena un tamponamento o un urto simulato, accusando la vittima di aver provocato un danno e pretendendo un risarcimento immediato in contanti.

Quando il raggiro non andava a buon fine, passava alle minacce e, in due casi, anche alla violenza fisica.

Tre gli episodi contestati, avvenuti lo scorso novembre tra Padova e Mestrino. Nel primo caso, dopo aver tamponato l’auto di un ottantenne, avrebbe chiesto migliaia di euro per presunti danni.

Al rifiuto, avrebbe scagliato un pezzo di carrozzeria contro l’anziano, spingendolo con forza nel tentativo di intimidirlo.

In un secondo episodio, ai danni di un settantanovenne, dopo la richiesta di alcune centinaia di euro, lo avrebbe colpito alle spalle con un colpo al collo, intimandogli di consegnare subito 200 euro. In entrambi i casi, le vittime non hanno ceduto e non è stato sottratto denaro.

Diverso l’esito del terzo episodio, a Mestrino: con lo stesso stratagemma l’uomo sarebbe riuscito a ottenere 800 euro in contanti, facendosi inoltre pagare una spesa di circa 500 euro in un supermercato della zona.

Determinanti, per gli investigatori, le dichiarazioni delle vittime, i riconoscimenti fotografici, i referti medici e l’individuazione del veicolo utilizzato.

Raccolti gli elementi, la Procura ha chiesto e ottenuto la misura cautelare.

L’uomo è stato rintracciato nella propria abitazione e condotto alla casa circondariale Due Palazzi. La sua posizione resta al vaglio dell’autorità giudiziaria.

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