"Padova. La guida galileiana”, in edicola con il nostro giornale

La guida, scritta da Alessandro De Angelis, divertente e fruibile a chiunque che condurrà il lettore lungo le strade patavine, come se ad accompagnarlo ci fosse Galileo. Tre itinerari alla scoperta della città e dei luoghi cari allo scienziato che a Padova puntò per la prima volta il cannocchiale al cielo

La statua di Galileo in Prato della Valle a Padova
La statua di Galileo in Prato della Valle a Padova

Galileo Galilei trascorse a Padova 18 anni che ricordò per sempre come i migliori della sua vita. Giunse in città nel 1592 dopo aver ottenuto la cattedra di Matematica e Astronomia all’università e, forte della patavina libertas (per i non addetti ai lavori: è la libertà di parola e opinione praticamente assoluta permessa ai docenti dell’Università di Padova), riuscì a esprimere tutto il suo genio per gettare le basi della scienza moderna.

A Padova Galileo divenne parte integrante del panorama culturale e politico mondiale, a Padova perfezionò il cannocchiale e lo puntò finalmente contro il cielo, scoprendo così ciò che l’occhio umano, da solo, non avrebbe mai potuto osservare. A Padova Galileo abitò, nella via dei Vignali che ora porta il suo nome, e generò tre figli.

La Padova che oggi conosciamo e percorriamo, incredibilmente, non è troppo diversa dalla città secentesca vissuta da Galileo. Certo, in giusto qualche secolo ci sono state numerose revisioni urbanistiche, alcuni luoghi da lui attraversati non sono più identificabili con precisione, ma altri elementi sono invece rimasti simili, come le viuzze più antiche, i pavimenti lastricati, molte chiese e soprattutto chi rappresenta l’anima vera e propria della città e la rende tuttora un centro più vivo che mai: gli studenti.

Lo sa bene Alessandro De Angelis, astrofisico e professore di Fisica sperimentale all’Università di Padova, nonché Accademico Galileiano e tra i massimi esperti di Galileo, che ha appena pubblicato “Padova. La guida galileiana” con la casa editrice Editoriale Programma di Treviso, da più di dieci anni in prima linea nell’ambito dell’editoria finalizzata alla promozione del territorio veneto.

La copertina del volume
La copertina del volume

Non aspettatevi però un classico testo “da professore” pieno di date, paroloni e nozioni complesse: si tratta di una guida divertente e fruibile a chiunque, che vi condurrà per le strade patavine come se ad accompagnarvi ci fosse sì Galileo, ma Galileo l’amante del vino e della buona cucina, il Galileo che si dilettava nello scrivere libretti canzonatori contro i suoi detrattori (storia che si può trovare in uno dei tanti approfondimenti del libro). Un Galileo, insomma, di cui potreste conoscere anche solo il nome, e del quale potreste intuire la fama solo una volta giunti al Bo.

La guida si apre con un’introduzione che elenca i principali luoghi d’interesse, nel caso in cui servissero delle indicazioni più rapide su cosa vedere senza dover seguire uno specifico itinerario; in seguito si divide in tre zone salienti a loro volta declinate, appunto, in tre o quattro percorsi ciascuna descritti strada per strada, edificio per edificio.

La cattedra di Galileo
La cattedra di Galileo

Nella prima si parte da Prato della Valle e si arriva a via San Francesco, passando per Santa Giustina, Sant’Antonio e l’Orto Botanico; nella seconda si attraversa il cuore civico-universitario dal Pedrocchi al Bo, con in mezzo il quartiere delle Piazze e alla fine il Castello Carrarese con la Specola; nella terza e ultima parte si parte dai Giardini dell’Arena romana e si terminano i percorsi nei quartieri universitari più moderni e più antichi, rispettivamente quelli della zona di porta Portello e di porta Altinate.

Un occhio di riguardo, quello dell’autore nello specifico, oltre che ai luoghi universitari è riservato ai musei che abbracciano l’ambito scientifico in varie forme, come il Museo della Natura e dell’Uomo o il Museo di Macchine “Enrico Bernardi”, ma anche a diversi edifici storici da Palazzo della Ragione al Duomo. Il tutto è intervallato da piccoli approfondimenti sulla vita di Galileo e su personaggi e vicende legati alla città, da appunti su dove mangiare o bere un aperitivo e da informazioni spicce su orari di apertura e necessità di prenotazione.

Seguite le indicazioni, leggete i box con le curiosità, alzate lo sguardo: Padova e Galileo faranno il resto!

Scheda tecnica

Numero pagine: 192

Formato: 10,7 x 20 cm

Prezzo (in abbinata): 12.90 euro

In edicola dal: 30 maggio 2026

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova