Spaccio di hashish e cocaina a Padova, la Polizia arresta tre giovani
Operazioni antidroga della polizia a Padova tra Guizza, Arcella e zona stazione: tre arresti in pochi giorni, sequestri di hashish e cocaina e avvio delle procedure di espulsione

Tre arresti in pochi giorni e l'avvio delle procedure di espulsione: è questo il bilancio delle ultime operazioni condotte dalla polizia di Padova, impegnata in un’attività di monitoraggio che ha toccato diversi quartieri, dalla Guizza all'Arcella, fino al centro cittadino. Gli interventi, eseguiti dagli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile, hanno portato alla luce diverse modalità di spaccio, dal nascondiglio nelle fioriere condominiali agli scambi rapidi alle fermate dei mezzi pubblici.
Il primo episodio risale alla serata di martedì 3 marzo, nel quartiere Guizza. Qui, grazie alle segnalazioni di alcuni residenti insospettiti dai movimenti attorno a un condominio, i poliziotti della Mobile hanno sorpreso un 22enne marocchino mentre recuperava dell'hashish nascosto in una fioriera per consegnarlo a un giovane italiano in cambio di 50 euro. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire un intero panetto di hashish e altre dosi già pronte, per un totale di 120 grammi, oltre a 250 euro in contanti.
Per il giovane è scattato l'obbligo di firma. Giovedì 5 marzo l'attenzione si è spostata in piazza De Gasperi e nei pressi della stazione. Verso le 21, una pattuglia delle Volanti ha notato due persone confabulare dietro una colonna: un 24enne egiziano, richiedente asilo e già noto alle forze dell'ordine, è stato bloccato dopo aver ceduto una dose di cocaina a un connazionale minorenne. Prima del fermo, l'uomo ha tentato inutilmente di disfarsi di un secondo involucro di droga. Data la gravità del fatto e la cessione a un minore, il questore Marco Odorisio ha disposto l'immediato trasferimento del 24enne al centro per il rimpatrio di Brindisi per il definitivo allontanamento dall'Italia. Sempre giovedì sera, all'Arcella, gli agenti in borghese hanno monitorato la fermata del tram Borgomagno. Un 39enne pakistano è stato visto cedere hashish a un indiano.
Il controllo si è poi esteso all'abitazione dell'uomo, dove la polizia ha sequestrato 75 grammi di hashish, 8 dosi di cocaina, un bilancino di precisione e 2 mila euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita. Il 39enne è stato condannato a un anno di reclusione e al pagamento di una multa di 3 mila euro. Oltre alle conseguenze penali, il questore ha attivato l'ufficio immigrazione per la revoca dei permessi di soggiorno nei confronti dei soggetti regolari coinvolti, confermando la linea di fermezza adottata dalla questura nel contrasto al degrado urbano e alla diffusione degli stupefacenti nelle aree sensibili della città.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








