Anziano di 93 anni truffato in casa da due finti poliziotti
I due uomini, campani di 35 e 48 anni, sono stati bloccati dalla Squadra Mobile dopo aver raggirato un anziano con la falsa scusa di una perquisizione. Recuperati contanti e gioielli per 3 mila euro, restituiti alla vittima

Sono stati arrestati dalla Polizia di Stato due uomini di 35 e 48 anni, entrambi campani e con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, ritenuti responsabili di una truffa ai danni di un anziano di 93 anni residente nel centro di Padova.
L’episodio risale al pomeriggio di giovedì 8 gennaio ed è avvenuto nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio messi in campo dalla Questura di Padova. I due sospetti sono stati notati a bordo di una Fiat 500 in sosta a poche centinaia di metri dalla Questura da una funzionaria della Polizia di Stato, che aveva appena terminato il turno di servizio. L’auto, risultata già segnalata nei giorni precedenti perché utilizzata da soggetti dediti a truffe agli anziani in diverse province del Nord Italia, è stata immediatamente attenzionata.
Una pattuglia della Squadra Mobile ha quindi seguito il veicolo fino a una via del centro cittadino. Qui il passeggero, 35 anni, è sceso dall’auto ed è entrato in un palazzo dopo aver suonato al citofono, mentre il complice è rimasto a bordo con il motore acceso. Dopo pochi minuti l’uomo è uscito di corsa dallo stabile, ma l’intervento immediato dei poliziotti ha permesso di bloccare entrambi prima della fuga.
Addosso al 35enne sono stati trovati circa 1.000 euro in contanti, quattro orologi e una catenina in oro, per un valore complessivo di circa 3.000 euro. Le verifiche hanno consentito di accertare che la refurtiva era stata appena sottratta a un 93enne che vive da solo nello stesso palazzo.
Poco prima, l’anziano aveva ricevuto una telefonata da uno sconosciuto che, spacciandosi per appartenente alle forze dell’ordine, lo aveva convinto ad aprire la porta di casa sostenendo che la sua auto era stata notata sul luogo di un furto e che sarebbe stata necessaria una perquisizione per verificare denaro e gioielli presenti nell’abitazione.
I due uomini, residenti in provincia di Napoli, sono stati accompagnati in Questura e arrestati per truffa aggravata ai danni di anziani. La refurtiva è stata interamente recuperata e subito restituita alla vittima, che ha sporto denuncia.
Su disposizione del pubblico ministero, gli arrestati sono stati trattenuti in attesa della direttissima. Nei loro confronti il questore di Padova, Marco Odorisio, ha inoltre emesso due fogli di via obbligatori con divieto di ritorno nel territorio comunale.
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