In bus ubriachi e con un coltello, quattro fermati a Padova

Daspo e fogli di via a tre egiziani e un marocchino, quest'ultimo al Cpr per l'espulsione. Il gruppetto era stato segnalato dall’autista del mezzo pubblico che aveva fatto intervenire la polizia

Il coltello sequestrato
Il coltello sequestrato

La polizia di Padova ha rintracciato e bloccato un gruppo di quattro cittadini nordafricani segnalati dall'autista di un autobus a bordo del suo mezzo, tutti ubriachi e molesti e uno dei quali era armato di un coltello.

L'episodio risale alla serata di mercoledì 21 gennaio scorso. Il gruppo era composto da un 38enne marocchino irregolare e da tre cittadini egiziani regolari, tutti con precedenti a carico. Dopo la chiamata al 113 erano scesi da bus e si erano allontanati verso la stazione ferroviaria.

Gli agenti si sono diretti verso un gruppo di persone sotto i portici della stazione, molti dei quali si sono dati alla fuga, ma hanno fermato i quattro. Il coltello, con la lama di 10 centimetri, è stato poi rinvenuto a terra, a poca distanza dal gruppo.

Mentre i tre egiziani hanno consegnato i documenti, il marocchino si è opposto all'identificazione. Portato in Questura, è risultato gravato da numerosi precedenti per reati in materia di sostanze stupefacenti, furto, rapina, resistenza a Pubblico Ufficiale, rissa e ricettazione e già condannato per rapina a settembre 2024, e poi nuovamente arrestato per furto.

Il Questore Marco Odorisio ha disposto nei confronti del primo il trasferimento al Cpr di Caltanissetta, in attesa del suo definitivo allontanamento dall'Italia. Nei confronti dei tre egiziani sono stati emessi un Daspo fuori contesto per 5 anni, un avviso orale, un foglio di via per 4 anni e due Divieti di accesso (Dacur) da tutti i locali della zona stazione e delle aree limitrofe. 

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