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ALBIGNASEGO

Ladre abilissime, erano riuscite in un pomeriggio di “shopping gratuito” a rubare in ben nove negozi del centro commerciale Ipercity di Albignasego, caricando in auto merce varia per un valore di 1. 900 euro. Ma la vigilanza ha notato il loro continuo andirivieni tra il parcheggio e i negozi e ha chiamato i carabinieri di Albignasego che, scoperti i furti e la refurtiva, le hanno arrestate per furto aggravato, continuato, in concorso.

Sono due sorelle, Angelica e Jodie Rizzetto, di 32 e 25 anni, residenti rispettivamente a Padova e a Casalserugo. Nella tarda mattinata di giovedì le due sorelle erano arrivate a bordo della loro auto, una Audi A2 di proprietà della sorella maggiore. Erano rimaste dentro al centro commerciale a lungo, entrando in diversi negozi, dai quali avevano prelevato diversa merce, riuscendo ad occultarla dentro alle loro borse, senza che i commessi si avvedessero subito dei furti. Sono nove gli esercizi commerciali derubati, dai negozi di abbigliamento a quelli di intimo, dalla profumeria ai casalinghi, per passare poi alle costose cuffiette prelevate dal negozio di elettrodomestici e informatica.

Articoli e prodotti il cui valore complessivo ammonta a 1. 900 euro. Il modus operandi era sempre lo stesso: entravano nel negozio, senza farsi notare, e magari distraendo pure i commessi con una scusa, si infilavano in borsa la merce adocchiata e poi uscivano, per scaricarla nel bagagliaio dell’auto così dar non farsi trovare refurtiva addosso. È stato questo continuo entrare ed uscire che ha insospettito gli addetti alla vigilanza, che hanno appunto richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Le due donne sono state quindi arrestate e sottoposte ai domiciliari nelle rispettive abitazioni, in attesa del processo con rito direttissimo svoltosi ieri mattina, al termine del quale sono state condannate a dieci mesi e rilasciate con obbligo di firma. ––



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