In cassaforte una pistola rubata: 45enne in carcere

Il 45enne, già condannato per tentato omicidio e associazione a delinquere, è stato fermato dalla polizia per un controllo in Prato della Valle a Padova. La perquisizione nella sua casa all’Arcella ha permesso di trovare l’arma rubata nel 2019 oltre a dosi di cocaina

Silvia Bergamin
La pistola e la droga sequestrate
La pistola e la droga sequestrate

Tradito da una manovra incerta e da quella sosta ingiustificata lungo Prato della Valle a Padova, proprio sotto gli occhi degli agenti della Squadra Mobile che lo stavano osservando. È iniziato così il pomeriggio di martedì 17 febbraio per un 45enne albanese, un volto già noto alle forze dell’ordine con un passato segnato da condanne per tentato omicidio e associazione a delinquere.

Quando i poliziotti si sono avvicinati alla sua auto per un controllo, l'uomo ha tentato di chiudere la partita consegnando spontaneamente due dosi di cocaina, sperando forse di evitare accertamenti più approfonditi. Ma la sua eccessiva disponibilità non ha convinto gli investigatori che, sospettando ci fosse dell'altro, hanno setacciato l'abitacolo scovando altre tre dosi di polvere bianca nascoste dentro un accendino svuotato e modificato.

Il vero salto di qualità dell'operazione è avvenuto però poco dopo, durante la perquisizione nell'abitazione dell'uomo in zona Arcella. All'interno di una cassaforte, la polizia ha rinvenuto una pistola semiautomatica Browning calibro 9, completa di caricatore con cinque proiettili, risultata rubata durante un furto in casa a Padova nel 2019. Accanto all'arma sono stati sequestrati altri 12 grammi di cocaina, sostanza da taglio e un bilancino elettronico di precisione. Accompagnato in questura e arrestato in flagranza per spaccio e detenzione di arma rubata, il 45enne è stato trasferito in carcere dove, nella mattinata di venerdì 20 febbraio, il giudice ha convalidato la misura della custodia cautelare.

Resta ora un interrogativo aperto su cui la Squadra Mobile sta lavorando: capire se quella pistola, sparita nel nulla sette anni fa, sia stata utilizzata per compiere reati di sangue o rapine.

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