Trasfertisti dei furti intercettati nella zona industriale di Padova: tre fermati con attrezzi da scasso
I tre cittadini rumeni, tutti con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati bloccati dalla Polizia di Stato durante un controllo nella zona industriale di Padova. Viaggiavano su un’auto con targa polacca trasformata in alloggio e con un vero e proprio kit per i furti

La Polizia di Stato ha intercettato e bloccato tre cittadini rumeni, tutti con precedenti per reati contro il patrimonio, trovati in possesso di un vero e proprio armamentario per i furti mentre si aggiravano nella zona industriale di Padova.
L’operazione è scattata nella mattinata di sabato 17 gennaio, nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio messi in atto dalle pattuglie della Questura di Padova. Intorno alle 10.30, una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha notato in via Uruguay un veicolo sospetto con targa polacca, a bordo del quale viaggiavano tre uomini.
Dopo l’alt intimato al conducente di un Volkswagen Sharan, i poliziotti hanno avviato gli accertamenti, identificando i tre occupanti: cittadini rumeni di 58, 36 e 29 anni, tutti con numerosi precedenti di polizia maturati in diverse città italiane, tra cui Milano, Firenze, Roma e Verona.
Considerata l’impossibilità dei tre di giustificare la loro presenza sul territorio padovano – risultando residenti in Romania e senza fissa dimora in Italia – gli agenti hanno proceduto a un controllo approfondito del veicolo.
All’interno dell’auto, occultati in un sacco, sono stati rinvenuti quattro paia di guanti da lavoro, una pinza, un cacciavite e una spranga, strumenti tipicamente utilizzati per commettere furti.
Nell’abitacolo erano inoltre presenti coperte ed effetti personali, a dimostrazione che il mezzo veniva utilizzato come alloggio durante gli spostamenti.
Nel corso delle verifiche è emerso anche che il 58enne esibiva una patente di guida greca risultata contraffatta. Il conducente, invece, è risultato sprovvisto di patente al seguito.
I tre sono stati accompagnati in Questura, dove i rilievi fotodattiloscopici hanno confermato i numerosi precedenti per reati predatori. Al termine degli accertamenti, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Padova per porto abusivo di armi od oggetti atti allo scasso, mentre il 58enne è stato denunciato anche per falsità materiale.
Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo e l’autista sanzionato con una multa di 5.100 euro; sequestrati inoltre tutti gli attrezzi rinvenuti.
Valutata la gravità dei fatti, il Questore di Padova Marco Odorisio ha disposto per tutti e tre la misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio della durata di quattro anni. Contestualmente, l’Ufficio Immigrazione ha avviato la procedura di allontanamento dal territorio nazionale.
«L’attività di controllo del territorio – ha sottolineato il Questore – ha permesso di individuare e bloccare un gruppo strutturato e ben organizzato che si apprestava a colpire abitazioni e esercizi pubblici. Un’operazione di prevenzione significativa che conferma l’efficacia dei dispositivi di sicurezza e l’impegno quotidiano delle Volanti a tutela dei cittadini».
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