Potatura acrobatica per il platano di piazzetta Nievo
Il maestoso albero è stato “curato” per l’intera mattina. L’assessore Bressa: «Chiusura stradale di domenica per creare meno disagi»

Un’operazione di precisione, quasi chirurgica, per preservare uno dei testimoni più longevi della storia cittadina. Si sono concluse questa mattina, domenica 1 marzo 2026, le operazioni di potatura e manutenzione del maestoso platano di piazzetta Ippolito Nievo, un esemplare che da circa 150 anni svetta nel cuore della città, rappresentando un pilastro del patrimonio arboreo e paesaggistico locale.
Analisi high-tech per un nonno verde
L’intervento non è stato un semplice taglio di rami, ma l'atto finale di un rigoroso protocollo scientifico. Nei giorni scorsi, l'albero è stato passato "al setaccio" da tecnici specializzati che hanno effettuato: controlli in quota per verificare lo stato delle branche più alte; indagini tomografiche per analizzare la densità del legno e individuare eventuali cavità interne; prove di trazione, necessarie per testare la resistenza meccanica e la stabilità complessiva della pianta. Le potature odierne sono state eseguite con metodi conservativi e non invasivi, mirati a alleggerire la chioma senza alterare l’equilibrio biologico di un esemplare così antico.
Il commento dell'amministrazione
La scelta di intervenire di domenica mattina non è stata casuale, come spiega il vicesindaco con delega al Verde, Antonio Bressa: "Abbiamo programmato i lavori in un giorno festivo per ridurre al minimo i disagi alla circolazione stradale. È stato un intervento che ha richiesto competenze tecniche elevatissime: curare questo platano significa accompagnarlo con rispetto nella sua maturità. Parliamo di un simbolo iconico che appartiene a tutta la comunità".
Un patrimonio da tramandare
L’obiettivo dichiarato dal Comune è quello di prolungare il più possibile la vita di questi monumenti viventi. Il platano di piazzetta Nievo non è solo un elemento decorativo, ma un presidio ambientale che richiede una gestione programmata e attenta. L’operazione di oggi si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio del verde pubblico, volto a coniugare la sicurezza dei cittadini con la tutela della biodiversità urbana.
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