Premiati i monselicensi eccellenti

MONSELICE. Consegnate ieri mattina le benemerenze ai cittadini che si sono distinti per il loro operato a Monselice. La cittadinanza onoraria è stata riconosciuta a Massimo Betto. Nato a Pernumia, è titolare della TMB di Monselice, azienda all'avanguardia dal punto di vista tecnologico che esporta in tutto il mondo ed è in crescita nonostante la crisi. È anche un grande mecenate che sostiene cultura e sport monselicensi. I premiati con gli attestati di benemerenza: Anna Maria Bizzotto, insegnante a San Cosma; Gregorio Brunoro, impegnato nella parrocchia del Redentore e nel volontariato; Cristiano Bulegato, noto fotografo che ha resitituito con i suoi scatti il fascino di Monselice; Silvano Buratin, il sassofonista più anziano della Banda di Monselice, tra i suoi fondatori; Enrica De Biaggi, volontaria della Caritas; suor Giovanna Di Raimondo, fino all'anno scorso docente e preside delle scuole "Poloni" e "Buggiani"; Italo Girotto, impegnato nella Pro Loco; Emanuele Manin, per il lavoro e l'entusiasmo nella valorizzazione turistica del Castello; il maresciallo Alberto Menghini, per 24 anni comandante della stazione dei carabinieri di Monselice; l'architetto Margherita Petranzan, professionista molto stimata; Pietro Gattolin, poeta e autore di varie pubblicazioni; Mitria Polato, impegnata nel volontariato e nella Caritas; Luciano Rosa, instancabile presidente di Anfass impegnato per il Ceod di Monticelli; Guendalina Sartori, arciere e medaglia olimpica, a 25 anni la più giovane ad aver mai ricevuto la benemerenza; Valter Trovò, tra i fondatori della Società Operaia. (f.se.)
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