Pulizie di primavera lungo fiumi, fossi e canali

Il consorzio di bonifica Bacchiglione moltiplica gli interventi di manutenzione per evitare sorprese “di stagione” nei punti più critici della rete scolante
Di Alessandro Cesarato

PIOVE DI SACCO. Manutenzione continua e interventi per la sicurezza idraulica del territorio. Il tutto nonostante la carenza di fondi e i ritardi nei pagamenti da parte della Regione. Durante tutto l'inverno è stato costante il monitoraggio effettuato dal consorzio di bonifica Bacchiglione sull'area della Saccisica in vista della stagione primaverile che, come quella autunnale, porta con sè tutta una serie di criticità legate a un'intera area sospesa tra corsi d'acqua, grandi e piccoli, che vive con ansia ogni precipitazione perché il rischio idrogeologico è all'ordine del giorno.

Il consorzio Bacchiglione si occupa dell'esercizio e della manutenzione di impianti e corsi d'acqua della rete idrografica minore, compresa tra i fiumi Bacchiglione e Brenta, in un territorio che si estende dai Colli Euganei alla laguna.

Oltre 58 mila ettari di territorio che comprende 39 comuni distribuiti nelle provincie di Padova e Venezia. La Saccisica ricade nel cosiddetto bacino della Sesta Presa. Nel corso degli ultimi mesi gli interventi ordinari si sono concentrati sul taglio delle piante lungo lo scolo Rio III ramo a Sant'Anna, la manutenzione dell'area esterna dei vari impianti idrovori con la pulizia delle numerose griglie fermaroste, la manutenzione e la pulizia delle porte a vento sugli scoli.

A Legnaro è proseguita la manutenzione delle paratoie sugli scoli Orsaro e Orsaretto, mentre a Codevigo è continuato lo scavo dello scolo Scirocco a Santa Margherita e la sistemazione dell'area del nodo idraulico di Tassia di Cambroso. Interventi anche a Corte, lungo il Rio Principale e al sostegno Borgato sullo scolo Cornio di Celeseo di Sant'Angelo. La manutenzione ordinaria è fondamentale, ma il nodo rimane legato agli interventi strutturali che dipendono dai finanziamenti della Regione. La preoccupazione rimane legata ai ritardi sull'importante intervento che riguarda la realizzazione della ricalibrature e dei sostegni sui corsi d'acqua nella zona di Piove di Sacco e Codevigo che interessa in principal modo gli scoli Altipiano, Schilla, Canale di Scarico, la botte a sifone di Conche di Codevigo ed il Canale di Montalbano. Aumento dei volumi disponibili in rete, la costruzione di sostegni lungo i corsi d'acqua maggiori, con lo scopo di consentire l'invaso dei canali e il riutilizzo dell'acqua a fini irrigui e il collegamento tra bacini contermini, sono priorità non più procrastinabili.

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