Il tram non conosce feste: operai islamici al lavoro a Pasqua e Pasquetta

Nei cantieri del Sir2 e Sir3 presenti i dipendenti che hanno chiesto di non fermarsi. Ragona: «Accordo su base volontaria»

Marta Randon
Alcuni operai al lavoro nel cantiere del Sir2 tra via Emanuele Filiberto e piazza Garibaldi
Alcuni operai al lavoro nel cantiere del Sir2 tra via Emanuele Filiberto e piazza Garibaldi

I lavori del tram non si fermano a Pasqua e Pasquetta. Alcuni cantieri della linea Sir2, tratta Rubano-Vigonza, in questi giorni sono in attività. Tra tavole imbandite e strade più silenziose del solito, al lavoro ci sono gli operai di fede islamica che stanno dando un importante contributo. Il termine del Pnrr è alle porte e ogni giorno diventa prezioso, bisogna concludere le lavorazioni in fretta.

«So che c’è stato un accordo con le aziende appaltatrici», spiega l’assessore alla viabilità e mobilità Andrea Ragona. «Qualche dipendente ha chiesto ferie alla fine del Ramadan (c’è stato l’Eid al-Fitr, che segna la fine del mese di digiuno) e ha chiesto di poter lavorare durante le nostre feste pasquali che loro non celebrano. Naturalmente su base volontaria. Questo vale sia per la tratta del Sir2 che del Sir3».

Sabato Santo, nel cantiere di Corso Milano le ruspe funzionavano. «Il tratto da via Dante a piazza Garibaldi sarà terminato subito dopo Pasqua, intorno al 10 aprile», anticipa l’assessore.«Tra poco più di un mese, a metà maggio, sarà invece pronto tutto il tratto di corso Milano, da piazza Garibaldi fino al parco Cavalleggeri».

Per quanto riguarda il Sir2 sono tre i cantieri più grossi ancora in piedi. Restano da completare alcune aree più estese, in particolare la zona di Sarmeola e quella in prossimità del cavalcavia di Chiesanuova, snodi delicati anche dal punto di vista della viabilità. Altro cantiere è quello della rotatoria dell’hotel Milano. «Il resto sono tutti brevi tratti da ultimare di poche decine di metri l’uno», puntualizza Ragona.

Una volta conclusi questi cantieri, si passerà alla fase delle congiunture e delle lavorazioni più complesse, spesso collocate in prossimità delle rotatorie. È una fase meno visibile, ma decisiva: quella in cui l’infrastruttura prende forma definitiva e si prepara a funzionare come sistema.

Le prospettive per il Sir2 restano positive: «Da un punto di vista chilometrico fra un mese avremo buonissima parte della piattaforma completata», continua l’assessore. Sul fronte del pre-esercizio, al momento non è ancora possibile fissare un giorno preciso. L’amministrazione ha dato come data ultima la fine dell’anno.

Il tram Sir 3, la tratta più breve dalla stazione al quartiere Voltabarozzo (5,5 chilometri di lunghezza e 13 fermate), è quasi completato. «La piattaforma è stata posata su tutta la linea, manca qualche piccolo dettaglio conclusivo», puntualizza Ragona.

L’obiettivo del Comune è di avviare le prime prove preliminari entro l’estate, con una corsa di prova prima del giorno di Sant’Antonio, il 13 giugno, data simbolica per la città. «Spero che quest’estate potremo iniziare con le prime prove per capire se tutto va bene o se c’è qualcosa da sistemare», conclude l’amministratore. Si tratterà di una fase fondamentale per verificare il funzionamento complessivo dell’infrastruttura e intervenire su eventuali criticità prima dell’entrata in servizio. I prossimi mesi saranno decisivi.

 

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