Raddoppio della 308, soddisfatti i sindaci: «Svolta per il territorio»

I primi cittadini plaudono alla decisione della Regione di investire 150 milioni per il raddoppio dei 4,2 chilometri più critici tra Padova Est e Cadoneghe

L’annuncio dell’avvio dell’iter per il raddoppio dei 4,2 chilometri più critici della regionale 308, la strada del Santo, ha scatenato un’ondata di entusiasmo in particolare tra i sindaci della Lega, ma non solo visto che anche la dem Katia Maccarone, prima cittadina di Camposampiero, ha commentato con un «Molto bene, un'ottima notizia davvero».

I primi cittadini soddisfatti

C’è poi il sindaco di Vigonza, Gianmaria Boscaro, che parla di «una svolta storica per l’intero sistema economico». Per Boscaro, Stefani ha avuto «il merito di trasformare una richiesta avanzata da anni in una scelta concreta con risorse e un cronoprogramma preciso. Quasi 50 mila veicoli al giorno e velocità di 24 km/h imponevano una risposta strutturale». Il primo cittadino evidenzia il lavoro di squadra: «Tra i firmatari del documento unitario per il raddoppio c’eravamo sia io che Stefani. Oggi quella richiesta trova una prima risposta».

Sulla stessa linea Adolfo Zordan, sindaco di Vigodarzere, che evidenzia il valore strategico dell'intervento: «È un’opera importantissima che aspettavamo da tempo. La Regione ha fatto uno sforzo notevole per trovare i fondi, decisivi anche per l'accesso al nuovo ospedale di Padova Est. Grazie a Stefani per l'attenzione». Anche Marco Schiesaro, primo cittadino di Cadoneghe, plaude all’obiettivo raggiunto: «Dopo decenni di attesa, c'è l'urgente necessità di aggiornare profondamente questo tracciato, rinnovandolo e innovandolo alla luce di una mobilità che è radicalmente mutata negli ultimi anni», osserva, «i nostri cittadini e, soprattutto, le aziende e le imprese ci chiedono a gran voce allargamenti e infrastrutture moderne. Avere strade all’altezza significa garantire tempi certi di consegna delle merci, un sensibile risparmio di tempo per i pendolari e un aumento esponenziale dell’attrattività economica per le aziende che vogliono investire qui».

In Regione e in parlamento

Sul fronte regionale, la consigliera Eleonora Mosco sottolinea la visione d'insieme: «La Regione dimostra di saper guardare ai problemi reali. Non si tratta soltanto di aggiungere due corsie, ma di migliorare la vita di migliaia di persone, abbattendo le code e rendendo sicuri gli svincoli. Fatto significativo: sono già stati stanziati 5,1 milioni per la progettazione, con l’obiettivo di reperire le risorse entro il 2029 e andare a gara nel 2030».

Infine, il deputato Giulio Centenaro rivendica l'impegno sul territorio: «Da consigliere regionale ho portato avanti per anni questa battaglia, sostenuta nel 2025 da molti amministratori. Stefani ha impresso un'accelerazione fondamentale. Il tratto Padova Est-Cadoneghe è un primo passo decisivo: ora dobbiamo continuare insieme fino a Castelfranco e alla Pedemontana».

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