Due ragazzini con uno zaino pieno di attrezzi per commettere furti fermati a Padova
I giovanissimi, di 13 e 15 anni, sono stati ritrovati dalla polizia in zona stazione assieme a due adulti: risultano essere fuggiti da una comunità per minori in Ungheria. Foglio di via per tre anni per i maggiorenni

Controlli in zona stazione durante il ponte del Primo Maggio a Padova: quattro cittadini ungheresi, tra cui due minorenni, sono stati fermati dalla Polizia di Stato con arnesi da scasso.
L’intervento è avvenuto nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio svolti dagli agenti della Squadra Volanti della Questura di Padova. Una pattuglia, transitando tra la stazione ferroviaria e l’angolo con Corso del Popolo, ha notato due ragazzini su monopattini con un grosso zaino appeso al manubrio, in compagnia di un uomo e una donna.
Insospettiti, i poliziotti hanno proceduto al controllo del gruppo, che inizialmente appariva come una famiglia di turisti. Tutti hanno esibito documenti ungheresi, ma durante le verifiche il 13enne ha iniziato a insultare gli agenti in inglese e ha tentato di allontanarsi, venendo però subito fermato. I quattro sono stati quindi accompagnati in Questura per ulteriori accertamenti.
I due adulti sono risultati essere un uomo di 40 anni e una donna di 23 anni, mentre i minori, di 15 e 13 anni, hanno dichiarato di essere domiciliati in provincia di Venezia e di essere appena arrivati in Italia.
All’interno dello zaino in possesso del 15enne gli agenti hanno trovato diversi attrezzi: una trancia di 47 centimetri, un coltello con lama seghettata di 9 centimetri, un martello, una pinza multiuso, due cacciaviti, un paio di guanti da lavoro e un binocolo. Si tratta di strumenti ritenuti idonei allo scasso, con cui, secondo quanto ipotizzato, il gruppo si stava preparando a commettere furti.
Gli approfondimenti successivi hanno permesso di accertare che i due minorenni risultavano ricercati a livello europeo dalle autorità ungheresi come persone scomparse. I due si erano infatti allontanati senza autorizzazione, lo scorso 19 aprile, da un istituto per l’infanzia in Ungheria.
Al termine delle verifiche, i minori sono stati collocati in una comunità. Nei confronti dei due adulti, invece, il Questore di Padova Marco Odorisio ha disposto il foglio di via obbligatorio dal Comune per tre anni, con contestuale segnalazione per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Secondo quanto emerso, i due avrebbero potuto utilizzare i minori per la commissione di reati predatori, anche in ragione della loro età.
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