Chiede il cellulare per un’emergenza, poi scatta la rapina: arrestato a Padova

L’episodio nella notte tra tra lunedì 19 e martedì 20 in zona Borgomagno, vittima un ragazzo di 22 anni che poco prima era stato fermato da un 27enne. Tra i due c’è stata una colluttazione, il giovane ha rimediato un pugno al volto

I carabinieri hanno arrestato l'autore della rapina
I carabinieri hanno arrestato l'autore della rapina

I carabinieri di Padova hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino gambiano di 27 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di una rapina avvenuta nella notte tra lunedì 19 e martedì 20 gennaio in zona Borgomagno.

L’intervento è scattato poco dopo la mezzanotte, a seguito di una chiamata al numero di emergenza 112 che segnalava una violenta lite in strada tra due persone. L’equipaggio della Radiomobile ha raggiunto la zona in pochi minuti.

Sul posto i militari sono stati avvicinati da un giovane di 22 anni, visibilmente scosso, che ha raccontato di essere stato appena rapinato del proprio telefono cellulare. Secondo quanto riferito, il ragazzo stava percorrendo in bicicletta via Enrico Toti quando è stato avvicinato dal 27enne, che inizialmente gli avrebbe proposto l’acquisto di sostanze stupefacenti. Al rifiuto della vittima, l’uomo avrebbe insistito chiedendo di poter effettuare una telefonata urgente.

Ottenuto il cellulare con l’inganno, il soggetto lo avrebbe subito nascosto in tasca, dandosi alla fuga a piedi verso il parcheggio di via Annibale da Bassano. Il 22enne ha tentato di inseguirlo ed è riuscito a raggiungerlo, ma durante la colluttazione è stato colpito con un violento pugno al volto, che ha permesso al rapinatore di tentare nuovamente la fuga.

Grazie alla descrizione fornita dalla vittima e alla rapidità dell’intervento, i carabinieri sono riusciti a rintracciare il 27enne proprio all’interno del parcheggio indicato. La successiva perquisizione personale ha consentito di recuperare lo smartphone sottratto, che è stato restituito al legittimo proprietario.

L’uomo è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica di Padova, condotto in carcere. Nel corso dell’udienza di convalida, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora in Veneto.

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