Rissa fuori dalla discoteca, ragazzo rischia un occhio. Arrestato l’aggressore

E’ successo all’esterno del locale Next Disco Club a Padova, la vittima è un giovane di Pieve di Soligo che ha subito una grave lesione all’occhio provocata da un vetro di bottiglia

Silvia Bergamin
Una discoteca
Una discoteca

Rissa fuori dalla discoteca, ragazzo rischia un occhio. Arrestato l’aggressore

E’ successo all’esterno del locale Next Disco Club a Padova, la vittima è un giovane di Pieve di Soligo che ha subito una grave lesione all’occhio provocata da un vetro di bottiglia. Gli amici del ferito inseguono l’auto del responsabile e permettono alla polizia di individuarlo

Una violenta aggressione si è consumata all’alba di domenica 22 marzo all’esterno della discoteca Next Disco Club in via Montà a Padova, dove un diciannovenne è rimasto gravemente ferito a seguito di un assalto brutale.

Erano circa le 4.40 quando le Volanti della questura sono intervenute su segnalazione del 118, trovando il giovane - residente a Pieve di Soligo, nel Trevigiano - con una profonda lesione all’occhio sinistro provocata da una bottiglia di vetro infranta.

Secondo la ricostruzione degli agenti, la vittima e i suoi amici sono stati accerchiati da un gruppo di quattro persone di origine nordafricana. Nel corso del parapiglia, un ventunenne tunisino ha impugnato una bottiglia, l'ha spaccata a terra per utilizzarla come arma e ha colpito il diciannovenne al volto prima di darsi alla fuga a bordo di una Ford Fiesta grigia.

Il senso di responsabilità degli amici della vittima è stato fondamentale: i ragazzi si sono lanciati all'inseguimento dell'auto degli aggressori fino alla zona del Portello – dove sono stati bersagliati da sassi e calci dai fuggitivi – riuscendo però a scattare una fotografia della targa.

Grazie a questo dettaglio, i poliziotti hanno raggiunto in breve tempo un’abitazione a Mortise dove hanno bloccato il ventunenne proprio mentre scendeva dal veicolo segnalato. Il giovane, visibilmente agitato, presentava ancora evidenti tracce di sangue sul volto, sulle mani e sugli indumenti, segni che lui stesso si era procurato nell'atto di rompere la bottiglia usata per il ferimento.
Mentre il diciannovenne veniva sottoposto a un delicato intervento chirurgico d'urgenza nel reparto di Oculistica, il suo assalitore, già noto alle forze dell'ordine per precedenti di ricettazione, è stato condotto nel carcere Due Palazzi con l'accusa di lesioni personali gravi aggravate. Nella mattinata di martedì il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo i domiciliari. La posizione del ventunenne resta critica anche sul fronte amministrativo: il questore Marco Odorisio ha infatti già attivato l’Ufficio Immigrazione per l’avvio immediato del procedimento di revoca del permesso di soggiorno di cui l'indagato è titolare.

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