Rissa tra giovani in piazza dei Signori a Padova, il questore firma tre daspo urbani

I provvedimenti della Questura dopo l’episodio di violenza nella serata di sabato 11 aprile: una decina i coinvolti che si erano colpiti con calci e pugni e lanciati bottiglie, bici e rifiuti tra i passanti. I tre non potranno accedere alle piazze del centro per tre anni

Silvia Bergamin
Movida in piazza dei Signori a Padova
Movida in piazza dei Signori a Padova

Il questore di Padova Marco Odorisio ha emesso provvedimenti di allontanamento dal centro cittadino per due egiziani di 17 e 27 anni e un italiano di 21 anni, protagonisti della violenta rissa con calci, pugni e lancio di bottiglie avvenuta sabato sera, 11 aprile, in piazza dei Signori.

La misura, eseguita martedì 14 aprile, prevede il divieto di accesso alle piazze del centro per tre anni attraverso il daspo urbano per tutti e tre i giovani, già noti alle forze dell'ordine per reati di spaccio e porto abusivo di armi. Per l'italiano è stato disposto anche il foglio di via obbligatorio da Padova per quattro anni.

L'episodio si è verificato intorno alle 23.15, quando la sala operativa ha ricevuto diverse chiamate al 113 che segnalavano una rissa tra circa dieci persone. I giovani, alterati dall'alcol, si colpivano con calci e pugni lanciandosi bottiglie di vetro, biciclette e perfino il contenuto dei cestini dei rifiuti, mettendo in pericolo i numerosi passanti presenti nella centralissima piazza.

Le volanti della questura sono intervenute rapidamente sul posto, ma i protagonisti si erano già dati alla fuga in diverse direzioni. Grazie alle testimonianze dei presenti e alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, gli agenti sono riusciti a ricostruire la dinamica dei fatti e a rintracciare tre dei responsabili in piazza delle Erbe.

I tre sono stati denunciati per rissa e getto pericoloso di cose. Vista la gravità dell'episodio, il questore ha anche attivato l'Ufficio Immigrazione per verificare la posizione sul territorio nazionale del 27enne egiziano.

«L'episodio evidenzia come condotte violente, spesso originate da motivazioni banali e aggravate dall'abuso di alcol, possano rapidamente degenerare in situazioni di grave pericolo per la collettività», spiega Odorisio, che sottolinea l'importanza dei servizi straordinari di prevenzione disposti per garantire la sicurezza nelle principali piazze cittadine.

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