Scritte contro le Olimpiadi a Padova: allarme contestazioni al passaggio della Fiamma
I messaggi sono stati rivendicati dal centro sociale Pedro: «Vogliamo uno sport popolare e libero dal capitale»

Rischio contestazioni per la fiaccola olimpica attesa nella serata del 21 gennaio, per le strade di Padova. Nella notte infatti sono apparse scritte e stencil che invitano al boicottaggio dei giochi di Milano-Cortina poi rivendicate dal centro sociale Pedro.
«Abbiamo deciso di lasciare dei messaggi lungo il tragitto che farà oggi la fiaccola olimpica, lungo le stesse strade in cui saremo durante il suo passaggio per far emergere ciò che viene nascosto - scrivono i contestatori - Contro la devastazione ambientale, la normalizzazione della guerra e la precarietà che le olimpiadi di Milano-Cortina 2026 portano avanti, noi vogliamo uno sport popolare, dal basso, libero dal capitale, davvero inclusivo e legato alla salute delle persone, non agli interessi economici e militari”. Una nota che si conclude con un minaccioso: «Ci vediamo più tardi».

Forze dell’ordine allertate, dunque, per possibili contestazioni al passaggio della fiaccola, previsto in città a partire dalle 18 in corso Milano. I tedofori attraverseranno quindi tutto il Liston, le piazze (dove correrà la rettrice Daniela Mapelli con il messaggio della tregua olimpica) e quindi la basilica del Santo, l’orto botanico fino ad arrivare intorno alle 19.30 in Prato della Valle per l’accensione del tripode olimpico.
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