Se ne va Italo Andreatta storico mister del San Marco

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Italo Andreatta, 86 anni, di Ponte di Brenta, è morto dopo aver lottato anche contro il Covid. Non sono stati facili gli ultimi mesi di vita, come testimonia chi gli è stato vicino. Tra questi, sicuramente ci sono sportivi e dirigenti della società San Marco Calcio, squadra di calcio che dal 1972 anima il quartiere. Era stato Italo Andreatta a crearla, costituendo la società con un nucleo iniziale di volontari. Appassionato di calcio, portierone per lungo tempo della Caminese, aveva scelto poi di mettere a disposizione della squadra del suo quartiere cuore e muscoli. E così prima come giocatore e poi come allenatore ha portato avanti l’attività con entusiasmo e partecipazione. Ex dipendente Acap, ha sempre vissuto a Ponte di Brenta.
«Un giorno molto triste per i nostri colori per la scomparsa di uno dei soci fondatori della nostra società, nonché mister di lungo corso» dice il presidente Maurizio Grigoletto. «Io, personalmente, voglio ricordarlo tra i suoi ragazzi a cui tanto ha trasmesso, sia dal punto umano che sportivo».
Italo Andreatta lascia il figlio Carlo, anch’egli portiere al San Marco Calcio. Ormai da tempo stava combattendo con gli acciacchi dell’età.
Nell’ultimo periodo, poi, aveva contratto il Covid che gli è stato fatale.
Il funerale sarà celebrato oggi alle 15.30 nella chiesa di Ponte di Brenta, ovviamente nel rispetto delle norme di distanziamento sociale.
La notizia della sua morte ha colpito nel profondo la comunità di Ponte di Brenta, dove Andreatta era una persona molto conosciuta e stimata, proprio per la sua attività con i giovani nell’ambito dello sport. —
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