Azioni contro gli sfratti: per 75 antagonisti i reati sono prescritti

Si chiude il processo a Padova nato dall’inchiesta sul movimento Lotta per la casa. Accusati di 57 episodi violenti, tra picchetti e occupazioni, avvenuti tra il 2013 e il 2015

Carlo Bellotto
Uno dei blitz del movimento Lotta per la casa
Uno dei blitz del movimento Lotta per la casa

Si chiude con una dichiarazione di non doversi procedere per prescrizione il processo nato dall’inchiesta sul movimento “Lotta per la Casa”, vicino all’ex Centro Sociale Gramigna. Il collegio giudicante ha dichiarato prescritto il reato di associazione per delinquere contestato a undici imputati ritenuti, secondo l’impostazione accusatoria, promotori dell’organizzazione che tra il 2013 e il 2015 avrebbe ostacolato sistematicamente l’esecuzione degli sfratti, in prevalenza in alloggi dell’Ater Tra coloro a cui era contestato il reato associativo figurano Maria Giachi, Andrea D’Amico (avvocato Ferdinando Bonon), Lorenzo Redivo e Riccardo Chincarini, indicati come organizzatori.

Con loro, tra gli altri, Francesca Calore, Francesco Pensabene, Martin Freiberger, Francesca Vegro, Ludovico Faret, Andrea Scantamburlo (avvocato Camilla Bonon) e Stefano Minore. Il tribunale ha inoltre riqualificato l’accusa di resistenza aggravata a pubblico ufficiale in interruzione di pubblico servizio.

Anche per questa ipotesi di reato è stata dichiarata la prescrizione, essendo i fatti contestati risalenti al 2015. Alla luce dell’intervenuta estinzione di tutti i reati contestati, i giudici hanno quindi pronunciato sentenza di non doversi procedere nei confronti di tutti i 75 imputati.

L’inchiesta aveva portato a contestare 57 episodi tra presunti picchetti anti-sfratto, occupazioni abusive e resistenze agli ufficiali giudiziari incaricati di eseguire i provvedimenti. Secondo l’accusa, il gruppo organizzava presìdi all’alba per impedire o ritardare gli sgomberi, talvolta costringendo il personale intervenuto a rinviare l’esecuzione.

Con la decisione di ieri si chiude dunque il procedimento penale relativo ai fatti di quel periodo: le contestazioni risultano ormai estinte per decorso del tempo. 

 

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