Si finge maresciallo e tenta la truffa, pedinato e arrestato

L’uomo, 38 anni, è stato seguito dai poliziotti dalla stazione di Padova a Vicenza. Stava cercando di ingannare un uomo di 80 anni: è stato fermato mentre aveva ancora il bottino in mano

Silvia Bergamin
Il finto maresciallo è stato arrestato quando aveva ancora il bottino in mano
Il finto maresciallo è stato arrestato quando aveva ancora il bottino in mano

Ha aspettato a lungo in piazzale Stazione a Padova, consultando continuamente il telefono in attesa di istruzioni, per poi salire su un autobus diretto a Bassano del Grappa. Un atteggiamento sospetto che non è sfuggito agli agenti della Squadra Mobile di Padova, i quali lo hanno pedinato fino a Vicenza, assistendo in diretta all'ennesima truffa del finto maresciallo ai danni di un anziano di 80 anni.

L'operazione lampo si è conclusa ieri, giovedì 25 giugno, con l'arresto in flagranza di un 38enne campano, pregiudicato, e il recupero immediato dell'intera refurtiva: oltre 20.000 euro in gioielli d'oro restituiti alla vittima.

Il copione del raggiro è stato quello classico, orchestrato con la complicità di un telefonista. Mentre l'anziano era ancora al telefono con il sedicente carabiniere – che lo convinceva della necessità di controllare i suoi ori per compararli con la refurtiva di una rapina in cui sarebbe stata coinvolta la sua auto – il 38enne ha suonato al campanello presentandosi come l'incaricato alla riscossione.

Una volta entrato nell'appartamento, il truffatore ha distratto l'ottantenne chiedendogli un documento d'identità, ha infilato i monili d'oro in un sacchetto ed è scappato. La sua fuga è durata però solo pochi passi fuori dal portone.

I poliziotti padovani, insieme ai colleghi della Mobile di Vicenza, lo hanno bloccato in strada con il bottino ancora in mano. L'uomo, originario della provincia di Napoli e con precedenti per rapina e spaccio, è stato trasferito nel carcere di Vicenza a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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