Spaccio all’ex caserma Prandina: denunciato 31enne

Durante un’operazione di controllo, i carabinieri di Padova hanno scoperto un rifugio per lo spaccio all’interno dell’ex caserma

Silvia Bergamin
Controlli dei carabinieri all'ex Prandina di Padova
Controlli dei carabinieri all'ex Prandina di Padova

Un covo di spaccio ricavato tra le mura fatiscenti di un edificio abbandonato nel cuore della città. È quanto hanno scoperto i carabinieri di Padova durante un'operazione mirata di controllo del territorio condotta sabato mattina, 29 novembre, all'ex caserma Prandina di via Orsini.

Nel mirino dei militari è finito un 31enne di origine nordafricana, senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine per reati specifici. L'uomo, individuato all'interno di una stanza dello stabile in disuso, è stato immediatamente sottoposto a perquisizione personale che ha dato esito positivo: addosso nascondeva 19,18 grammi di hashish, quantitativo ritenuto destinato allo spaccio. La sostanza stupefacente è stata prontamente sequestrata e per il 31enne è scattata la denuncia a piede libero. Dovrà rispondere all'autorità giudiziaria del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'operazione si inserisce nel più ampio contesto dei controlli intensificati nelle aree sensibili della città, con particolare attenzione agli edifici abbandonati che spesso diventano rifugio per attività illecite.

L'ex caserma Prandina, da tempo in stato di abbandono, è finita più volte sotto la lente d'ingrandimento delle forze dell'ordine proprio per contrastare fenomeni di degrado e criminalità.

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