San Martino di Lupari, spari notturni in centro: denunciato un 18enne

Un ragazzo ha seminato il panico in due notti distinte sparando colpi a salve travisato. I carabinieri lo hanno identificato grazie ai tatuaggi e alle telecamere, trovandolo con la pistola addosso

Spara in aria con passamontagna nell'alta Padovana: 18enne denunciato, pistola sequestrata
Spara in aria con passamontagna nell'alta Padovana: 18enne denunciato, pistola sequestrata

Ha seminato paura in due notti distinte sparando colpi in aria con una pistola a salve e il volto coperto da un passamontagna. Ora un 18enne originario dell'Est Europa e residente nell'alta Padovana è stato identificato, denunciato e la sua arma sequestrata. A incastrarlo le testimonianze e le telecamere di sorveglianza.

Il primo episodio risale a sabato scorso, poco dopo la mezzanotte, in via Cardinale Agostini. Due passanti hanno notato il giovane travisato e armato che, accortosi di essere visto, ha esploso alcuni colpi in aria prima di fuggire a piedi. Sul posto i carabinieri della Stazione di Carmignano di Brenta hanno raccolto le testimonianze e rinvenuto bossoli a salve. I testimoni hanno riferito di un vistoso tatuaggio sul collo del fuggitivo.

Il secondo episodio è avvenuto lunedì notte nella frazione di Campretto. Un'anziana residente, svegliata da esplosioni simili a colpi d'arma da fuoco, ha visto dalla finestra un individuo che si allontanava tra i campi urlando e imprecando. Anche in questo caso il giovane, accortosi di essere osservato, ha estratto la pistola esplodendo altri colpi in aria. A terra sono stati recuperati sette bossoli a salve. I testimoni hanno segnalato stavolta un tatuaggio sulla gamba.

Incrociando le descrizioni dei testimoni con le immagini della videosorveglianza cittadina, i carabinieri della Stazione di San Martino di Lupari sono risaliti all'identità del sospettato. Rintracciato ieri sera in via Papa Luciani durante un normale controllo del territorio, il 18enne è stato trovato con la pistola a salve nascosta nella giacca, completa di caricatore con cinque proiettili.

La successiva perquisizione domiciliare ha portato al ritrovamento della valigetta dell'arma e di una scatola con altri cinquanta colpi.

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