Stop alle code chilometriche, riapre l’Arzaron
Il Magistrato alle Acque chiude il cantiere: strada praticabile già nel prossimo weekend
CODEVIGO. Vittoria degli automobilisti: la strada provinciale Arzaron riaprirà sabato. Il cantiere allestito a Conche, per la realizzazione della nuova botte a sifone, verrà posticipato a settembre. Sarà così percorribile, almeno nei mesi estivi di maggior traffico verso le spiagge, una via alternativa alla Romea. I cantieri aperti dal Genio Civile proprio a ridosso dell’estate a Conche, Ca’ Bianca e Brondolo hanno causato nelle scorse settimane disagi immensi al traffico. Non solo nei fine settimana, dove a intasare le strade ci pensavano i pendolari del mare, ma anche nei giorni lavorativi. La Romea era rimasta infatti l’unica strada aperta, chiuse l’Arzaron e la Rebosola, per i Padovani diretti verso Chioggia. Un problema che si poneva anche per i mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine in caso di incidente.
Diverse riunioni sono state convocate negli ultimi venti giorni tra Comuni, Provincia e Magistrato alle acque per cercare una soluzione in grado di alleviare i disagi. Non solo quelli degli automobilisti, ma anche quelli dei residenti del comune di Codevigo, attraversato da migliaia di veicoli diretti al mare, con le frazioni di Conche e Rosara praticamente ostaggio del traffico, e di Chioggia che rischiava di vedere compromessa la stagione balneare. Dopo tante discussioni finalmente, grazie soprattutto al pressing del neo sindaco di Chioggia Romano Tiozzo, è arrivata la decisione di sospendere almeno uno dei tre cantieri che consentirà di aprire la provinciale Arzaron: «E’ un risultato importante - ha detto l’assessore alla Mobilità della Provincia, Domenico Riolfatto - la situazione stava diventando insopportabile sulle strade. Dopo l’incontro della settimana scorsa a Chioggia ero rimasto d’accordo col sindaco Tiozzo affinchè trovasse un’intesa col Magistrato alle Acque. E’ evidente che posticipare il cantiere già aperto comporta maggiori spese, ma era una scelta inevitabile, tanto più in vista della manifestazione delle Frecce Tricolori che domenica prossima calamiteranno a Sottomarina migliaia di turisti».
Col via libera del Magistrato alle acque, dunque, nel giro di un paio di giorni sarà ripristinato il manto stradale sull’Arzaron che già da sabato sarà percorribile. La buona notizia farà tirare il fiato non solo ai pendolari, che hanno affrontato negli ultimi fine settimana code pesantissime, lunghe oltre venti chilometri, ma anche ai residenti, immobilizzati da Codevigo a Chioggia a causa della viabilità impazzita. Il problema dell’Arzaron si è presentato in tutta la sua gravità per la prima volta nel weekend del 10-11 giugno, perché ai cantieri già aperti nel tratto Veneziano, tra Ca’ Pasqua e Brondolo e a Ca’ Bianca sulla Rebosola, si è aggiunto il cantiere di Conche. Ne è seguita un’interdizione dell’Arzaron all’altezza di Santa Margherita di cui, per altro, il comune di Chioggia non era a conoscenza. «L’accordo - conclude Riolfatto - è che il cantiere a Conche riapra a settembre e si interrompa di nuovo a maggio prossimo, per evitare il ripetersi dei problemi di quest’anno». Della serie, sbagliando si impara.
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