Studentessa morta nel sonno a 21 anni, attesa per l’autopsia sul corpo di Elena
L’addio dell’insegnante di danza: «Io a 60 anni sono qui, lei no. Non è accettabile, riposa in pace». Il cordoglio alle famiglie da parte dei sindaci di Campolongo e Alessandria, sua città di residenza

L’autopsia per chiarire le cause della morte di Elena Lo Giudice, la studentessa universitaria di 21 anni morta nel sonno giovedì mattina a Bojon di Campolongo Maggiore. L’esame sarà effettuato con ogni probabilità già domani.
La giovane, residente ad Alessandria e studentessa a Padova, si trovava a Campolongo per trascorrere le festività insieme al fidanzato Nicola Panizzolo, nella casa di quest'ultimo in via Verga.
La 21enne frequentava a Padova la facoltà di Scienze Politiche. I soccorsi sono scattati immediatamente non appena il fidanzato si è reso conto che la ragazza non rispondeva. Sul posto è arrivato anche l’elisoccorso, ma per la giovane non c’era ormai più nulla da fare. La notizia si è diffusa rapidamente a Bojon e in tutto il Comune, mentre da Alessandria sono arrivati i familiari. Cordoglio per la tragica scomparsa è stato espresso dal sindaco di Campolongo Maggiore, Mattia Gastaldi.
Toccante il ricordo di Floriana Deamici, responsabile della scuola di danza Peter Larsen Dance Studio di Alessandria: «È straziante… Elena è cresciuta davanti ai miei occhi, figlia di una ex allieva, ha ballato davanti ai miei occhi fino a diventare una giovane donna. Io sono ancora al mio posto a 60 anni e lei è volata via: no, non è accettabile. Vi abbraccio forte Michela Varvello, Marta e Damiano (la mamma, la sorella e il papà di Elena). Riposa in pace cucciola».
A questo ricordo si è aggiunto quello di Genny Notarianni:«Siamo sconvolti, Elena è cresciuta con noi alla scuola di danza. Fino all’anno scorso frequentava regolarmente, poi, per lei che studiava all’università di Padova, era diventato impossibile seguire qui in città».
Anche le istituzioni della città piemontese, con il sindaco di Alessandria Giorgio Abonante, hanno espresso il proprio dolore: «Ho appreso della morte di Elena Lo Giudice.
Tutta la comunità alessandrina si stringe attorno alla sua famiglia – la mamma, il papà, la sorella – per il dramma che stanno vivendo. Il nostro abbraccio va a loro e a tutti coloro che volevano bene alla giovanissima alessandrina».
I medici dovranno ora fare luce sulle cause del decesso. Appurato che si è trattato di una morte per cause naturali, le ipotesi più probabili sono quelle di un infarto o di un'emorragia cerebrale.
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