Via Dante diventa pedonale: niente auto tra corso Milano e la piazza

Padova, il provvedimento sarà gestito per fasce orarie in modo da agevolare gli operatori: saranno introdotte delle torrette mobili

Rocco Currado
Via Dante com’è oggi
Via Dante com’è oggi

Via libera alla pedonalizzazione, seppur a fasce orarie, del tratto di via Dante compreso tra piazza dei Signori e corso Milano. La decisione, attesa da tempo, è stata ufficializzata da Palazzo Moroni dopo l’incontro di giovedì pomeriggio tra gli assessori Antonio Bressa e Andrea Ragona e i promotori della raccolta firme che nelle scorse settimane aveva mobilitato commercianti e operatori della zona.

A portare all’attenzione dell’amministrazione oltre 500 sottoscrizioni sono stati un mese fa Andrea Baracco, titolare di DaPrette, e Vanda Pellizzari, rappresentante dell’Associazione commercianti del centro ed ex consigliera comunale. L’obiettivo era chiaro: limitare il traffico veicolare in un tratto strategico che funge da porta d’ingresso al centro storico, migliorandone vivibilità e attrattività. E pure sicurezza.

Sin dall’inizio la giunta si è dimostrata favorevole al progetto: dopo l’ok definitivo, si passa alla fase operativa. Il segmento di via Dante interessato è già oggi soggetto a limitazioni di accesso ed è utilizzato prevalentemente in uscita da ambulanti e operatori del mercato.

L’ipotesi su cui si sta lavorando prevede l’introduzione di fasce orarie di pedonalizzazione, regolate attraverso dispositivi automatici come torrette a scomparsa, in grado di gestire in modo flessibile l’apertura e la chiusura al traffico. Restano da definire i dettagli, che dovranno tenere conto delle esigenze di tutte le categorie coinvolte: residenti, commercianti, ambulanti e tassisti.

La trasformazione si inserisce in un contesto più ampio. «Parliamo di un comparto che con l’arrivo del tram vedrà una profonda evoluzione», osserva l’assessore alla Mobilità Andrea Ragona, «la fermata Dante sarà proprio in prossimità dell’accesso a via Dante, rendendola di fatto uno dei principali accessi al centro storico per le quasi 150 mila persone che si stima utilizzeranno le linee del sistema Smart ogni giorno».

Secondo l’esponente di Coalizione Civica, «è il primo passo di un ragionamento generale che deve coinvolgere tutte le persone interessate e deve avere come obiettivo quello di una città accessibile, di un centro storico vivo, pieno di persone e quindi attrattivo e sicuro».

D’accordo il vicesindaco Antonio Bressa, delegato al Commercio: «La prospettiva della pedonalizzazione a fasce orarie di questo tratto del centro storico aumenterà la qualità del contesto, portando valore a beneficio dei negozi e delle attività presenti», dice, «condivideremo questo percorso con le associazioni di categoria e il nostro obiettivo è far coesistere esigenze diverse». E chiude: «Siamo soddisfatti di aver immaginato soluzioni percorribili cogliendo le proposte arrivate proprio da chi vive e anima quel comparto ogni giorno con la propria attività». 

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