Traffico sulla Valsugana, video denuncia della sindaca: «Giordani ci ignora»
Il messaggio social della prima cittadina di Curtarolo. Tre settimane fa l’invio della lettera alla Provincia: «Vogliamo i soldi dei velox». A San Giorgio in Bosco intanto lavori di sicurezza per attraversamenti più sicuri

Un video in mezzo al caos del traffico per sollecitare la Provincia a intervenire sulla Valsugana: «Attendiamo da 21 giorni un cenno dal presidente Sergio Giordani», scandisce in un messaggio social la sindaca di Curtarolo Martina Rocchio. Che fa notare le lunghe code nel centro del paese, a ridosso del ponte sul Brenta: «Certe situazioni bisogna viverle e vederle, forse può aiutare ad entrare “in empatia” con un territorio che da troppo tempo chiede attenzione e sicurezza».

Tre settimane fa Rocchio aveva siglato una lettera diretta a Giordani insieme ai colleghi di Campo San Martino, San Giorgio in Bosco e Cittadella per chiedere di trattenere il 100% dei proventi delle multe, invece dell’attuale divisione al 50% con Palazzo Santo Stefano. Per il 2026 si parla di circa 600 mila euro destinati all’ente provinciale. I sindaci vogliono che queste risorse vengano reinvestite direttamente sulla viabilità locale – una sorta di “federalismo degli autovelox” – per garantire interventi più rapidi sui punti critici della Valsugana.
La Sp 47 viene descritta come un’arteria con criticità strutturali ormai insostenibili: traffico intenso, incidenti, inquinamento, tempi di percorrenza dilatati. Gli amministratori hanno chiesto l’apertura urgente di un tavolo di confronto e propongono già una convenzione tra Comuni e Provincia per vincolare i proventi delle sanzioni.
Nel concreto e nell’immediato: la priorità è la messa in sicurezza dell’incrocio fra la Valsugana e la Sp 70 a Curtarolo, si chiede una rotonda e la contestuale riqualificazione del tratto stradale. «Attendiamo un tavolo di confronto, non possiamo più attendere», insiste Rocchio. Intanto il Comune di San Giorgio in Bosco ha avviato lavori di messa in sicurezza proprio sulla 47, nel tratto urbano che collega il centro al cimitero.
L’intervento riguarda cinque attraversamenti pedonali in corrispondenza dei punti più frequentati: fermata dell’autobus, chiesa parrocchiale, Villa Anselmi, scuole e cimitero. Non sono previste modifiche strutturali alla carreggiata: verranno installate aiuole spartitraffico provvisorie in materiale plastico, dotate di segnalazione luminosa e visiva, con l’obiettivo di indurre il rallentamento spontaneo dei veicoli e aumentare l’attenzione dei conducenti in prossimità delle strisce pedonali. Il sindaco Nicola Pettenuzzo chiarisce: «Le aiuole non dividono la carreggiata ma sono posizionate strategicamente per creare una percezione visiva di pericolo. Verrà inoltre potenziata la segnaletica orizzontale con nuove zebrature per rafforzare il divieto di sorpasso».
Il primo cittadino tiene a rassicurare residenti e attività commerciali: «Non ci saranno modifiche agli accessi ai passi carrai dei frontisti, resteranno garantite tutte le attuali manovre di ingresso e uscita, inclusa la possibilità di effettuare le svolte sia a destra che a sinistra. L’obiettivo rimane quello di innalzare i livelli di sicurezza, intervenendo su una delle arterie più transitate del territorio».
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