Un islamista al fianco del vescovo

Cipolla nomina vicario don Giuliano Zatti, uomo del dialogo interreligiosio

Il vescovo don Claudio Cipolla dice di averlo scelto per « il tratto discreto e umile, la preparazione teologica e spirituale, soprattutto nel dialogo interreligioso, la conoscenza dei preti e dei diaconi». E in effetti don Giuliano Zatti si è fatto molto apprezzare sia come direttore dell’istituto San Luca per la formazione permanente del clero che come responsabile del Servizio diocesano per le relazioni cristiano-islamiche. Sono due temi caldi nella diocesi di Padova e don Giuliano Zatti continuerà a occuparsene come vicario generale. Il vescovo Cipolla lo ha nominato per la successione di monsignor Paolo Doni che - come è noto da settimane - lascia l’incarico, alla fine di quest’anno, e proseguirà il suo ministero come amministratore parrocchiale a Bertipaglia.

L’annuncio è stato dato dal vescovo prima di tutto ai presbiteri, ai diaconi, al Consiglio pastorale diocesano e agli uffici diocesani con una lettera in cui, rinnovando la gratitudine a don Paolo Doni per il servizio prestato e gli auguri per il nuovo compito a Bertipaglia, ha ringraziato Zatti, a nome della diocesi, per essersi reso disponibile nel delicato incarico di vicario generale, «un ruolo di grande visibilità e rilevanza anche a livello pubblico».

Nato a Candiana l’8 ottobre 1963, don Giuliano Zatti, è stato ordinato in cattedrale a Padova il 12 giugno 1988, dal vescovo Filippo Franceschi. Dal 1988 al 1991 è stato vicario parrocchiale alla Madonna Pellegrina, poi a Roma (Collegio Capranica) dal 1991 al 1996, ha completato gli studi conseguendo la Licenza in Teologia fondamentale alla Pontificia Università Gregoriana e la Licenza in Studi arabi e islamistica al Pontificio Istituto di Studi Arabi e di islamistica. Rientrato a Padova, dal 1996 al 1999, è stato educatore in seminario Maggiore e segretario della Licenza in Teologia pastorale fino al 2000. Sempre nell’ambito della formazione e del discernimento vocazionale, dal 1999 al 2012 è stato direttore della Comunità vocazionale di Casa Sant’Andrea. Dal 2012 è direttore dell’Istituto San Luca per la formazione permanente dei presbiteri e delegato vescovile per il diaconato permanente. A livello nazionale è membro del Gruppo Islam dell’Ufficio della Conferenza Episcopale Italiana per l’ecumenismo e il dialogo. Contemporaneamente ai vari incarichi, ha prestato servizio come cooperatore festivo nelle parrocchie di Pozzonovo, San Carlo in Padova, nell’unità pastorale di Cinto Euganeo, a Merlara e Cave.

Il vicario generale è una figura prevista dal codice di diritto canonico e ha, come il vescovo, potestà esecutiva su tutta la Diocesi: «la potestà cioè di porre tutti gli atti amministrativi ad eccezione di quelli che il vescovo si è riservato oppure che richiedono, a norma del diritto, un mandato speciale del vescovo» (can. 479); gli spettano le facoltà abituali che la sede apostolica concede al vescovo diocesano. È inoltre responsabile dell’attività della Curia e fa parte di diritto del consiglio episcopale.(cric)

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