Una serata dedicata a Gino Bolla a un anno dalla sua tragica fine

SAONARA. Il 4 settembre 2016, a Chicago, un terribile incidente domestico poneva fine alla vita di Gino Bolla (nella foto), 47 anni, fisico di fama internazionale, nato a Villatora: domani l’amminist...
SAONARA. Il 4 settembre 2016, a Chicago, un terribile incidente domestico poneva fine alla vita di Gino Bolla
(nella foto)
, 47 anni, fisico di fama internazionale, nato a Villatora: domani l’amministrazione comunale, con la sorella Cinzia e la madre Giuditta Bado, lo ricorderà nella sala civica di via Roma a partire dalle 16. L’appuntamento, intitolato “Remembering Gino. Un ‘fisico’ non convenzionale”, non sarà una semplice commemorazione ma una ricostruzione della sua figura di scienziato e soprattutto del suo lato umano. Nicola Bacchetta, fisico del Cern di Ginevra, illustrerà in modo semplice gli studi di Bolla; parteciperà anche il docente padovano Dario Bisello, relatore di tesi del giovane fisico. Nella seconda parte le testimonianze degli amici, le foto e un collegamento skipe dagli Usa con la moglie Petra Merkel, i figli Luca e Anna. Previsto anche un momento musicale. Laureatosi in Fisica a Padova nel 1993 appena 24enne, 2 anni dopo Bolla si era trasferito negli Usa; aveva lavorato al prestigioso laboratorio “Fermilab” di Chicago per lo studio delle particelle elementari, e per sei anni anche al Cern di Ginevra. Le sue ricerche sui danni da radiazione nei rivelatori in silicio avevano contribuito alla scoperta del “bosone di Higgs”, la celebre particella che permette alla materia di avere una massa.


Patrizia Rossetti


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