Verdena, è un'altra musica dopo tre anni di silenzio

MARGHERA.
Dopo tre anni di silenzio, i Verdena partono con il nuovo tour. Una delle prime date sarà proprio sabato 29 gennaio al centro sociale Rivolta di Marghera con l'unico concerto del Nordest della tournée. Il trio bergamasco, composto dai fratelli Alberto (voce e chitarra) e Luca Ferrari (batteria) e Roberta Sammarelli (basso), presenterà dal vivo il nuovo elettrizzante ed atteso doppio Cd: Wow, il loro primo lavoro dopo Requiem risalente all'ormai lontano 2007. La bassista dei Verdena ci ha raccontato del lungo silenzio che ha preceduto la pubblicazione del nuovo disco. «Dopo il tour per la promozione del penultimo album Requiem - racconta Sammarelli - ci siamo fermati. Poi, abbiamo cominciato a comporre e a registrare. Dopo due anni avevamo già tanto materiale pronto ma Alberto Ferrari era insoddisfatto. Non tutti i brani che avevamo realizzato gli piacevano. Così abbiamo lavorato per un altro anno ancora, sino a che abbiamo finito di registrare Wow, un disco importante qualitativamente ma anche per la quantità di brani, visto che è un album doppio con ben 27 tracce. Dopo tre anni di assenza dai palcoscenici, comunque, non vediamo l'ora di tornare ad affrontare il pubblico con grande energia». Il nuovo album si caratterizza anche per le atmosfere musicali diverse dal passato. «Per fortuna - afferma la bassista - siamo un gruppo che non ha mai fatto un disco uguale al precedente. Sentiamo sempre la necessità di fare cose nuove. Tra gli elementi di discontinuità col passato che troviamo in Wow c'è il largo uso che Alberto ha fatto del piano e delle tastiere in sala di registrazione ma anche nel momento della composizione. Inoltre, non si è solo limitato a incidere tutte le voci soliste ma si è anche impegnato molto con i cori, creando delle armonie vocali molto interessanti che donano un elemento nuovo alla nostra musica». La politica in Italia sembra essersi avvitata sul bunga-bunga, avete mai pensato di trattare i temi dell'attualità nelle vostre canzoni? «No - replica la musicista - perché non vogliamo imporre il nostro pensiero sulla politica. Pensiamo che la nostra musica debba rimanerne fuori». Come mai il nuovo disco si chiama Wow? «Il titolo dell'ultimo disco - spiega Sammarelli - è nato da un'idea di Luca Ferrari, il nostro batterista. Dopo un album cupo come Requiem, c'era la voglia di fare un disco solare e anche per questa ragione Wow ci è sembrato subito un titolo giusto. Poi, Wow come parola ci è piaciuta perché è di tre lettere e può essere letta allo stesso modo anche al contrario». «Il concerto - ha aggiunto l'artista - ci vedrà impegnati nell'eseguire dal vivo i brani dell'ultimo album ma anche molti vecchi pezzi, compresi quelli del primo disco». (Michele Bugliari)
I biglietti per il concerto dei Verdena saranno in vendita al Rivolta la sera del concerto al prezzo di 10 euro.
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