Frigorifero abbandonato, il vicesindaco lo porta davanti alla sede di Etra: «Gesto di protesta»

A Vigodarzere il vicesindaco Damiano Gottardello carica un frigorifero abbandonato e lo deposita davanti agli uffici Etra dopo giorni di attesa per il ritiro

Giusy Andreoli
Il vicesindaco con il frigo
Il vicesindaco con il frigo

Il frigorifero non viene ritirato dal servizio di recupero rifiuti abbandonati, il vice sindaco lo carica e lo deposita davanti alla sede di Etra. Un gesto dimostrativo clamoroso per richiamare l’attenzione su qualcosa che non ha funzionato come avrebbe dovuto.

Tutto ha avuto inizio la scorsa settimana, quando sconosciuti hanno abbandonato un grosso frigorifero sul marciapiede davanti al parcheggio di via Aldo Moro a Busa. In parrocchia e in patronato si sono accorti subito dell’ingombrante presenza e hanno avvertito il vice sindaco Damiano Gottardello che abita non lontano. Gottardello, nella sua veste di assessore all’ambiente, ha incaricato gli Uffici comunali di inviare una segnalazione a Etra con la richiesta di rimuovere quanto prima il frigorifero abbandonato. Da Etra la risposta è stata attesa invano.

I solleciti

Tant’è vero che, racconta ancora Gottardello, sono stati anche fatti dei solleciti, che però non hanno portato ad alcun intervento. Nello scorso fine settimana Gottardello avrebbe anche lanciato un avvertimento alla multiutility: se il frigorifero non fosse stato portato via prima di domenica, l’avrebbe portato personalmente nella sede vigontina di Etra, in via Arrigoni. Cosa che ieri mattina ha fatto, avvertendo anche il presidente della società.

«Sono dieci giorni che abbiamo comunicato a Etra di rimuovere l’ingombrante frigorifero dal marciapiede davanti al parcheggio di Busa» sbotta Gottardello, che non nasconde il suo disappunto, «li abbiamo avvertiti che se non fossero venuti lo avremo portato via con i nostri oeprai. Per lo meno evitiamo di lasciare l’ingombrante sul passaggio per la chiesa visto che la domenica c’è un viavai di gente che va alla messa. Manco degnati di rispondere. Li ho anche avvertiti: sappiate che lunedì vi porto il frigorifero davanti agli uffici. E così stamattina (ieri, ndr) ho messo il frigo su un furgone e l’ho scaricato nel piazzale davanti alla sede di Etra. Per correttezza ho anche avvertito il presidente Frasson».

Il frigorifero subito smaltito

Il frigorifero è stato subito portato in magazzino perché, è stato spiegato, si rischiava una denuncia per abbandono di rifiuti a carico del vice sindaco. «C’è un problema organizzativo importante», commenta Gottardello, «se io da assessore all’ambiente e vice sindaco non riesco a farmi ascoltare da Etra, posso immaginare cosa sarà per gli utenti che pagano una bolletta salatissima».

Resta da capire chi ha abbandonato il frigorifero, pratica sanzionata. «Non so chi sia sennò glielo avrei portato a casa», conclude Gottardello.

«In caso di rifiuti abbandonati», fa sapere il sindaco Gianmaria Boscaro, presidente del Consiglio di Bacino Brenta, «il Comune comunica a Etra perché provveda al recupero, e poi paga il servizio addebitando il costo al responsabile dell’abbandono. Stavolta purtroppo è impossibile risalire all’ecovandalo perché in quel punto non ci sono telecamere. Stiamo però approvando in Giunta il progetto per nuove videocamere e ne è prevista una davanti alla chiesa di Busa».

 

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova