Vigonza, commerciante stroncata dal male a 57 anni

VIGONZA. Si è arresa al male incurabile che combatteva da sei anni. Paola Beda è morta la mattina del 6 marzo nella sua casa di via Grandi, circondata dagli affetti più cari, il marito Moreno Fettucciari e i figli Martino e Francesco.
Paola aveva 57 anni e a Vigonza era conosciuta da tantissime persone perché, insieme al fratello Dino, gestiva la cartolibreria di via Kennedy, a lato alla scuola media. Un esercizio che svolge un servizio importante per mezza Vigonza supportando centinaia di famiglie nelle necessità dei figli che vanno a scuola.
«Le siamo stati accanto fino all’ultimo minuto» dice commosso il figlio Martino «è rimasta sempre con noi vicino, l’abbiamo coccolata. Ora ha finito di soffrire, ma non si è mai pronti a lasciar andare una persona cara».
Paola Beda aveva scoperto di avere un cancro nell’ottobre 2014 e da mamma la preoccupazione più grande era per i figli. I medici le avevano detto sin da subito che avrebbe potuto vivere dieci anni serenamente. Nel 2015 aveva pure affrontato un intervento chirurgico. Con grande forza d’animo Paola ha continuato a seguire il negozio pur diradando le presenze. Ma la malattia è inesorabilmente avanzata, rivelandosi negli ultimi mesi molto aggressiva.
«La mamma ha lottato tanto e forse più di altri ha risentito dell’isolamento imposto dalla pandemia» dice ancora il figlio «queste ultime settimane sono state di grande sofferenza per la recrudescenza della malattia ma lei è stata veramente fortissima. È rimasta aggrappata alla vita fino all’ultimo momento, se n’è andata via versando una lacrima, consapevolmente. Ci lascia un grandissimo vuoto indubbiamente, però non è il vuoto che dobbiamo vedere ma l’eredità che ci lascia, la persona che ci ha fatto vedere di essere. Io l’ho conosciuta quando stava bene e quando stava male e posso solo ringraziarla per avermi insegnato ad essere me stesso, a sorridere, a essere positivo e ad affrontare le cose. Era una grande persona, aveva sempre una parola di conforto per tutti, i ricordi saranno sempre parte di me».
Ad annunciare la morte di Paola è stato il fratello Dino sul profilo del negozio, che ha chiuso per lutto. «Oggi non ci sono lacrime che possano bastare per il dolore che portiamo dentro. Buon viaggio sorella mia» ha scritto postando una bella immagine che lo ritrae con la sorella. In pochi minuti sono state centinaia le testimonianze dei compaesani che hanno voluto ricordare la donna eccezionale che è stata, che ha sofferto e lottato regalando sempre un sorriso e una parola, un esempio per il coraggio con il quale ha affrontato la malattia.
Molti anche i messaggi di vicinanza ai fratelli Cinzia, Giacomina, Massimo e Dino. Il funerale verrà celebrato martedì 9 marzo alle 10 nella chiesa arcipretale di Vigonza. Con don Alessandro Spiezia ci sarà anche l’ex parroco, don Cornelio Boesso. Domani sera alle 19 in chiesa verrà recitato il Rosario. —
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