Vigonza, posto fisso e telecamere negli scuolabus contro i vandalismi
L’iniziativa è stata presa dal Comune per migliorare la sicurezza nei mezzi pubblico: ogni studente avrà il suo posto assegnato

Un posto fisso e videocamere dentro gli scuolabus, un servizio cardine per rendere effettivo il diritto allo studio. L’impegno dell’assessorato alla Scuola di Vigonza per migliorare la sicurezza all’interno dei mezzi che trasportano gli alunni nei plessi sta dando risultati.
Il provvedimento
Per evitare situazioni di criticità, l’amministrazione comunale ha agito su due piani: ogni studente ha il suo posto definito – in modo che i ragazzi appartenenti alle fasce più sensibili siano seduti sempre davanti – oltre alla dotazione di videocamere.
«La scelta di destinare a ogni utente il proprio posto fisso all’interno degli scuolabus», spiega l’assessore Damiano Gottardello, «ha notevolmente migliorato la situazione. Per quanto riguarda le videocamere di sicurezza sugli scuolabus come modalità dissuasiva, abbiamo patito alcune lungaggini burocratiche per definire il percorso di tutela dei dati personali. La loro attivazione sarà effettiva a breve, ma ci auguriamo di non doverle mai impiegare per perseguire azioni sgradevoli. Crediamo nel senso di responsabilità che stanno dimostrando i ragazzi».
I vandalismi
In passato era successo che dei ragazzi avessero sventrato i sedili dei bus e danneggiato rivestimenti. La cosa è rientrata dopo un incontro con scuola, genitori e ragazzi. Fra gli interventi attivati nell’anno scolastico in corso, anche lo sforzo del Comune per rendere più inclusiva l’attività educativa e di apprendimento. «Abbiamo destinato oltre 20 mila euro ripartiti in due anni scolastici per favorire il trasporto scolastico agli alunni con disabilità», aggiunge il sindaco Gianmaria Boscaro, «mentre abbiamo incrementato a 25 mila euro il contributo destinato alle scuole dell’infanzia paritarie attive nelle parrocchie per sostenere le spese connesse agli insegnanti di sostegno ai bambini con handicap. Un lavoro improntato all’attenzione, all’ascolto e alla sensibilità con le esigenze del mondo della scuola e delle famiglie». —
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








