Bressanello, sarto di Rhys Meyers nel cast di “The Aspern Papers”

VENEZIA
“The Aspern Papers”, film interamente ambientato a Venezia con protagonista Vanessa Redgrave, Leone d’oro alla carriera della 75esima Mostra del Cinema, sarà proposto all’indomani della consegna del prestigioso riconoscimento, in una proiezione speciale in programma giovedì in Sala Casinò (alle 11.30).
“The Aspern Papers” è il primo lungometraggio di Julien Landais ed è tratto dal romanzo di Henry James, basato sulle lettere che Percy Bysshe Shelley scrisse alla sorellastra di Mary Shelley, Clair Clairmont.
Il film è stato interamente girato nella città lagunare: gli interni sono divisi fra Palazzo Widmann, recentemente restaurato, che conserva lo sfarzo del progetto di Baldassarre Longhena arredato di suppellettili del’700 - tra cui giochi da tavolo unici - e il Palazzo Donà delle Rose.
Ambientato alla fine del XIX secolo in una Venezia decadente, il film vede Jonthan Rhys Meyers nei panni dell’ambizioso critico ed editore Morton Vint, che giunge in laguna per incontrare l’ispiratrice dei versi del poeta romantico Jeffrey Aspern, della cui opera è così grande estimatore da considerarlo il più grande lirico di tutti i tempi. La musa del poeta è Juliana Borderau (Vanessa Redgrave): Morton Vint ha affrontato il viaggio dall’America nella speranza di poter mettere le mani sulle lettere che Aspern scrisse a Juliana Bordereau. Ora la severa custode dei segreti di quest’amore, Juliana appunto, vive con la nipote Tina (Joely Richardson). Quando si rende conto che l’ambizioso avventuriero vuol prendersi gioco di Tina e dei suoi sentimenti, Juliana comincia a comprendere il suo vero obiettivo.
Il film è stato prodotto anche con il sostegno di James Ivory che ha seguito la realizzazione del film. Lo stesso Landais ha scritto la sceneggiatura con Jean Pavans e Hannah Bhuiya. Gabriela Bacher l’ha prodotto per la Summerstorm Entertainment della Film House in Germania insieme a Landais per Princeps Films. Mestiere Cinema ha fornito servizi di produzione a Venezia.
Numerosi gli interpreti: Poppy Delevingne, Jon Kortajarena, Lois Robbins, Morgane Polanski, Barbara Meier, Alice Aufray, Nicolas Hau e Alessandro Bressanello. Quest’ultimo è un volto notissimo dei set veneziani, approdato da qualche anno alla celebrità sul grande schermo come caratterista, dopo una lunga carriera divisa fra interpretazione, regia e organizzazione teatrale che lo ha portato, fra l’altro, a dirigere per diversi anni il Carnevale di Venezia. «Nel film interpreto un sarto che deve confezionare un abito al protagonista, in una scena illustro i tessuti del mio atelier, nell’altra provo l’abito» racconta Bressanello «a breve uscirà in Germania una miniserie “Bella Germania” tratta dal libro omonimo di Daniel Speck tradotto in italiano con il titolo “Volevamo andare lontano” per Sperling & kupfer. Lì interpreto il ruolo di Giovanni, un anziano immigrato in Germania poco più che ragazzo. È il racconto della storia di più generazioni di una famiglia di immigrati italiani».
A settembre Bressanello sarà interprete di due produzioni, “Fisch lernt fliegen” ( “Il pesce impara a volare”) tutto ambientato a Venezia del regista Deniz Cooper, e di un video del regista Daniel Moshel da girare a Vienna. –
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