Il Mascagni Festival, non solo Livorno e oltre i confini temporali

torna manifestazione in omaggio al compositore con tante novità

(ANSA) - ROMA, 19 MAG - Dal 17 al 23 agosto la città di Livorno ospiterà un ricco programma di spettacoli, concerti e progetti artistici che mettono in luce la produzione del compositore livornese, tra le figure più rilevanti dell'opera a livello internazionale. Sotto la direzione artistica di Marco Voleri, nella sua VII edizione, il Mascagni Festival - promosso dalla Fondazione Teatro Goldoni - si rafforza in un nuovo percorso articolato, un progetto che supera i confini temporali della settimana centrale di agosto e si sviluppa lungo il periodo estivo. Accanto al programma in Piazza Goldoni, il festival si articola infatti in un sistema di anteprime e appuntamenti diffusi, avviato già il 16 maggio con il Concerto Finale della Mascagni Academy al Teatro "La Goldonetta" e proseguito con Aspettando il festival. In questo percorso si inserisce in modo centrale #TerreMascagnane, il nuovo progetto itinerante che porta la musica di Mascagni fuori dagli spazi tradizionali, attivando un dialogo diretto con il territorio e ampliando il raggio d'azione del festival. L'apertura è in uno dei luoghi più suggestivi della città, il Lungomare di Antignano, dove Mascagni visse a lungo componendo ben cinque delle opere del suo ricco catalogo per il Teatro: la Mascagni Night, si caratterizza come una passeggiata musicale sul lungomare mascagnano che trasforma il paesaggio costiero in un palcoscenico a cielo aperto, con i solisti della Mascagni Academy e gli allievi del Conservatorio che porta il nome del compositore e con la partecipazione di Compagnia Tempo Libero di Arci Livorno - Progetto teatro e carcere della Regione Toscana; due le date previste: 17 e 18 agosto. Il cuore della VII edizione si concentra in Piazza Goldoni, dove il programma entra nel vivo il 19 e 20 agosto con una nuova produzione di Cavalleria rusticana, diretta da Enrico Fagone con regia di Plamen Kartalov: per la prima volta nella storia, l'opera sarà eseguita con la partecipazione del Coro delle Mani Bianche e con traduzione in LIS, in un allestimento che amplia l'accessibilità del capolavoro mascagnano. La première di Cavalleria rusticana avrà un'ospite eccezionale, Fiorenza Cossotto, mezzosoprano di straordinaria statura artistica: per l'occasione riceverà il Premio Mascagni 2026. Il weekend dal 21 al 23 agosto sarà all'insegna di un ritorno al passato tra muse, cantautorato e cinema. Il 21 agosto sarà la volta di Mascagnane, voci che resistono, il concerto-reading in prima nazionale, con l'attrice Veronica Pivetti. Il 22 agosto, Karima porterà in scena Canta Autori. Domenica 23 agosto, si esplorerà il legame tra musica e cinema con Maurizio Nichetti in Soundtrack Mascagni. Un ulteriore evento collaterale arricchirà le serate dal 19 al 23 agosto: Tramonto d'autore, una serie di concerti al Gazebo della Terrazza Mascagni. Il 20 giugno, presso la Piazza del Santuario di Montenero, prende forma Aspettando il festival, un appuntamento speciale di anteprima, con la Messa di Gloria di Pietro Mascagni, eseguita dall'Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno "Massimo de Bernart", insieme al Coro del Teatro Goldoni e Cori Toscani Riuniti. Le musiche saranno interpretate dal tenore Alexander Thorstennson e dal baritono Leonardo Galeazzi, sotto la guida del direttore Mario Menicagli. Tra il 26 giugno e il 4 agosto, il Mascagni Festival espande il proprio raggio d'azione oltre Livorno con #TerreMascagnane - La musica di Mascagni abita il territorio, un progetto realizzato in collaborazione con i Comuni di Cecina, Castagneto Carducci e Bibbona. Il Festival è anche l'occasione per due Concorsi nazionali pensati per contribuire a valorizzare la figura di Pietro Mascagni come uomo ed artista, un concorso letterario, alla sua prima edizione, e il secondo, O Stella della Sera, dedicato alla figura di Laura Pasqualetti, avrà il suo svolgimento il 21 agosto in Goldonetta e sarà riservato a pianisti accompagnatori. (ANSA).

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