L'Egitto inaugura due tombe appena restaurate sulla riva occidentale di Luxor

Il ministro del Turismo: 'Orgogliosi di avere completato il progetto iniziato nel 2015'

(ANSA) - IL CAIRO, 14 MAG - Il ministro del Turismo e delle Antichità egiziano, Sherif Fathy, e il governatore di Luxor Abdel-Muttaleb Amara, hanno inaugurato oggi le tombe di Amenhotep, detto "Rabuya" (TT416), e di suo figlio Samut (TT417), situate ad Al-Khokha, sulla riva occidentale di Luxor. L'inaugurazione giunge al termine di un ampio lavoro di restauro e riqualificazione del sito, che ha permesso la loro apertura ufficiale al pubblico. All'evento hanno partecipato Hesham El-Leithy, segretario generale del Consiglio supremo delle antichità, insieme ad alti funzionari del ministero e del Consiglio, nonché rappresentanti del settore turistico. Nel suo intervento, il ministro Sherif Fathy ha espresso il suo orgoglio per il completamento di questo progetto, descrivendolo come il culmine di un "lungo percorso di lavoro" iniziato nel 2015 e conclusosi con successo nel 2026. Ha poi ribadito che la conservazione e la tutela delle antichità egizie rimangono una priorità assoluta per il ministero, garantendone la salvaguardia per le generazioni future. "L'apertura di queste tombe rappresenta un prezioso arricchimento per le attrazioni archeologiche di Luxor e contribuisce a valorizzare l'esperienza del turismo culturale", ha affermato il ministro, ringraziando tutto il personale del Consiglio supremo delle antichità per la dedizione e l'impegno profuso nel raggiungimento di questo traguardo. Il ministro ha inoltre osservato che il settore turistico egiziano ha registrato un tasso di crescita del 15,6% nel primo trimestre del 2026, sottolineando come il Paese rimanga resiliente di fronte alle sfide regionali grazie alle misure proattive adottate dal governo. Ha quindi ribadito che il raggiungimento dell'obiettivo di 30 milioni di turisti è un traguardo realistico, supportato dal continuo sviluppo dei settori dell'aviazione e dell'ospitalità. Il dottor Hesham El-Leithy ha descritto l'apertura delle tombe come un'importante aggiunta al panorama del turismo culturale egiziano, sottolineandone il valore storico e artistico, aggiungendo che il progetto ha incluso non solo lavori di restauro, ma anche il miglioramento dei servizi per i visitatori, come la segnaletica informativa, aree ombreggiate e materiale informativo bilingue. Le tombe risalgono al Nuovo Regno: la tomba di Rabuya è attribuita al regno di Thutmose III, mentre quella di Samut a quello di Thutmose IV. Entrambe presentano la tradizionale pianta a T tipica delle tombe d'élite della XVIII dinastia. Le loro pareti sono decorate con vivaci scene di vita quotidiana, tra cui agricoltura, artigianato e produzione alimentare, oltre a rituali funerari e iconografia religiosa, offrendo ai visitatori una ricca panoramica della società e delle credenze dell'antico Egitto. Gli scavi nel sito sono iniziati nel 2015 e sono ripresi nel 2020, proseguendo fino al 2021, prima del completamento del progetto di restauro. (ANSA).

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