Maria Rosaria Boccia, 'Sangiuliano plurindagato ma nessuno lo scrive'

(ANSA) - NAPOLI, 08 GIU - "Non ho ancora ricevuto alcuna formale notifica dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari ed è assolutamente evidente come vi sia una lente d'ingrandimento smisurata su di me mentre volutamente si ignorano i procedimenti che vedono me parte offesa e l'ex ministro Gennaro Sangiuliano plurindagato". Così l'imprenditrice Maria Rosaria Boccia, commenta, con i suoi legali, gli avvocati Francesco Di Deco e Francesco Petruzzi, la chiusura delle indagini da parte della Procura di Napoli che la vedono indagata per il reato di falso. "L'ex ministro - aggiunge la dottoressa Boccia - è indagato in due procedimenti per diffamazione aggravata e in uno per stalking e il risultato di tale disparità di informazione è una narrazione, da parte dei media, quantomeno incompleta e faziosa". "Se l'atto di chiusura indagini dovesse essere notificato, - sottolineano gli avvocati Di Deco e Petruzzi - esso costituirebbe esclusivamente l'esito della fase investigativa e rappresenterebbe, come previsto dagli articoli 415-bis e seguenti del codice di procedura penale, il momento nel quale la difesa potrà esercitare pienamente le proprie prerogative difensive". "Riteniamo doveroso ricordare - aggiungono i legali - che l'avviso di conclusione delle indagini non equivale in alcun modo a un'affermazione di responsabilità, né anticipa le determinazioni future dell'autorità giudiziaria, ed ogni valutazione nel merito non è assolutamente possibile senza aver visionato gli atti. Esprimiamo inoltre preoccupazione per la reiterata diffusione di informazioni relative a procedimenti giudiziari prima che gli atti vengano formalmente portati a conoscenza della persona interessata e dei suoi difensori. Ci riserviamo ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti a tutela dell'immagine, dell'onore e dei diritti della nostra assistita". (ANSA).
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