Pannella: la compagna Mirella 'lui vive dentro di me'

La testimonianza, ciascuno di noi conserva qualcosa che dà forma al nostro essere radicali

(ANSA) - TERAMO, 19 MAG - In occasione della commemorazione per il decennale della scomparsa di Marco Pannella al cimitero di Cartecchio, a Teramo, dove il leader radicale è sepolto, ha preso la parola anche Mirella Parachini, compagna di una vita dello storico leader radicale. Con un intervento intimo e profondo, Parachini ha voluto evidenziare "il riscontro e il ritorno dell'affetto che Marco è stato capace di dare", confessando quanto sia stato per lei persino "divertente scoprire che ci sono persone che conoscono degli aspetti di Marco molto meglio di me". La storica esponente radicale ha poi rimarcato il rapporto viscerale che legava il leader alla sua terra natale: "Lui era veramente, davvero molto legato alla sua città. Io stessa sono venuta più volte a immergermi in questa atmosfera abruzzese che d'altronde c'era anche nella nostra casa, dove custodivamo le ceramiche di Castelli e, nell'ultimo periodo, le chiavi della città di Teramo. Il suo era un legame fortissimo e autentico, non una semplice eredità geografica". Sollecitata su cosa resti oggi nel suo cuore, Parachini ha risposto con commozione: "È una bella domanda. Credo che ognuno di noi, e quindi anche io, abbia dentro qualcosa di Marco che dà forma al nostro modo di vivere e, in questo caso, di essere radicale. Per questo motivo non mi sento di dire che non c'è più: in questo senso mi sembra che ci sia ancora, perché vive dentro di me". (ANSA).

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