Rimane senza casa con il suo cane: appello per aiutarlo
Una casa e un lavoro per scrivere il lieto fine per Marino e Leone

Oggi si trova in una sistemazione di fortuna, un riparo temporaneo che però sta per finire. Il tempo che gli resta è poco, appena un mese e mezzo. Poi dovrà lasciare tutto, ancora una volta, e trovare un nuovo posto dove ricominciare. Non solo per sé, ma anche per Leone, il suo compagno di vita. Leone è un pastore del Caucaso di cinque anni e Marino lo ha trovato 5 anni fa, quando lavorava come custode per un’azienda: da allora non si sono più lasciati. Insieme hanno affrontato la perdita del lavoro, le difficoltà, l’incertezza.
Il 65enne ha continuato ad arrangiarsi come poteva, senza chiedere nulla a nessuno. Oggi però ha bisogno di una possibilità concreta: un lavoro, un alloggio, un’occasione per rimettersi in piedi senza rinunciare alla sua dignità.
A tendergli la mano sono state due volontarie animaliste, Cristina Bernardi e Luana Ibotti, che stanno cercando per lui una soluzione tra Padova e dintorni: un posto dove vivere con Leone e un lavoro come custode, giardiniere o tuttofare. Il loro appello ha toccato il cuore di tante persone. Sui social si è acceso un vero e proprio tam tam solidale, con messaggi e condivisioni da tutta Italia.
L’appello
«Marino è una persona perbene, abituata a lavorare e a non pesare sugli altri» racconta Cristina Bernardi «non chiede carità, chiede solo una possibilità. Vuole pagare un affitto, guadagnarsi da vivere e restare accanto al suo cane. È tutto quello che desidera». Dietro questa storia non c’è solo un’emergenza abitativa, ma il bisogno profondo di non essere invisibili, di poter ancora scegliere una vita dignitosa. Marino non cerca compassione, cerca una possibilità. A volte basta poco per cambiare un destino. Per Marino e Leone, quel poco vale tutto. Per info: 338.5702470– 380. 3282337. —
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