Top 12, il Petrarca spegne le Fiamme Oro ed è campione d’inverno

La contemporanea sconfitta del Valorugby a Calvisano ha ridato il primo posto ai tuttoneri alla fine dell’andata 

PADOVA. L’Argos Petrarca è campione d’inverno. Battendo 18-10 le Fiamme Oro e grazie alla sconfitta del Valorugby Emilia a Calvisano (23-18 per i bresciani) i tuttoneri di Padova hanno chiuso il girone d’andata riconquistando la vetta della classifica del Top 12, perduta nel turno precedente.

È l’esito in cui sperava il gruppo allenato da Marcato e Allori, che, dopo aver iniziato la stagione con otto successi consecutivi, aveva perso il passo nelle ultime giornate, cadendo in casa con la squadra di Reggio Emilia e quindi in trasferta con il Toscana Aeroporti I Medicei.

Al giro di boa della stagione regolare il Petrarca si ritrova in testa con 40 punti, frutto di nove vittorie e due sconfitte, seguito a stretta distanza da Valorugby (39 punti) e Kawasaki Robot Calvisano (38) – che oggi potrebbero essere raggiunte dal Femi-Cz Rovigo, di scena a San Donà – mentre perdono contatto con il vertice le Fiamme Oro, ferme a 34 punti.

La vittoria di Saccardo e compagni è due volte importante: i campioni d’Italia hanno infatti negato il bonus difensivo al XV della Polizia di Stato, che a meno di dieci minuti dal termine aveva fallito la trasformazione del sorpasso. Il match è stato aperto e intenso, come da previsioni. L’Argos ha preso inizialmente il controllo territoriale, costringendo le Fiamme Oro a difendersi.

Dopo una ventina di minuti gli sforzi dei tuttoneri sono stati ripagati da una splendida meta in bandierina segnata da Coppo, ottimamente smarcato da Trotta che in terza fase ha assorbito due avversari liberando il compagno con un passaggio chirurgico.

Accusato il colpo, gli uomini di Guidi hanno faticato a rispondere a tono per l’inefficacia in rimessa laterale, sempre ben marcati dai saltatori petrarchini. Solo nel finale, con Bacchetti portato in touche a pochi passi dalla linea, i cremisi hanno sfiorato la marcatura.

Chiusa la prima frazione senza ulteriori sussulti, è stato ancora l’Argos a farsi sentire, conquistando un calcio di punizione in mischia ordinata davanti ai pali, che Menniti-Ippolito ha piazzato senza indugi. A questo punto è arrivata rabbiosa la reazione degli ospiti romani, che arrivati nei 22 patavini hanno sfondato con l’ex di turno Zago.

Riceve 700 ore dai colleghi da trascorrere accanto ai figli


Il Petrarca ha dimostrato carattere rubando diversi palloni a terra, con Conforti in evidenza, quindi con Menniti-Ippolito si è portato a +6 su calcio di punizione. Sull’unica distrazione difensiva i tuttoneri hanno pagato dazio, subendo la meta in bandierina di Ugo D’Onofrio dopo un buco dello scatenato Zago.

La trasformazione di Ambrosini ha fallito il bersaglio, lasciando un punto in più ai padroni di casa che, tornati in attacco, a 2’ dal termine hanno chiuso i conti. Con il vantaggio già accordato dall’arbitro, l’apertura Zini ha fatto partire un calcio per l’ala che Coppo ha preso al volo schiacciando oltre la linea. Una meta deliziosa, impreziosita dalla trasformazione angolata messa dentro da Fadalti, che in un colpo solo ha messo al sicuro il risultato e lasciato a bocca asciutta gli ospiti. —


 

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova