Calcio Padova, Shpendi e Zanon: le prime mosse per la B

Il Padova punta con decisione su due profili di assoluto livello. Calabro, tra l’altro, li conosce molto bene avendoli già allenati. Trattative già ben avviate, per entrambi ballano cifre importanti

Stefano Volpe
Simone Zanon
Simone Zanon

Nemmeno il tempo di annunciare il nome del nuovo allenatore, che il Padova infiamma già il mercato puntando a due profili di alto livello per la Serie B come Simone Zanon e Stiven Shpendi.

Una prima, poderosa, accelerata, che testimonia le grandi ambizioni di crescita della nuova proprietà targata Banzato e che ha già scatenato l’entusiasmo della piazza. Entrambe le trattative sono ben avviate ma non certo concluse, anche perché ballano cifre importanti.

Bomber di categoria

Il nome di Stiven Shpendi è probabilmente in cima alla lista dei cosiddetti “bomber di categoria”. Un tassello fondamentale da inserire per far fare il salto di qualità a un reparto offensivo che ha rappresentato l’anello debole della squadra.

Classe 2003, nell’ultima stagione con la maglia dell’Empoli ha messo a segno 15 gol, con un solo rigore, terzo miglior marcatore del campionato alle spalle di Adorante e Pohjanpalo.

Stiven Shpendi
Stiven Shpendi

È stata l’annata della sua definitiva consacrazione, dopo l’esplosione a 20 anni in Serie C (12 reti a Cesena) e un salto forse troppo prematuro in Serie A.

Nel 2024/25 è stato in prestito a Carrara, disputando una stagione di alti e bassi, alla guida proprio di Calabro, che ne ha potuto apprezzare le qualità e gli indubbi margini di miglioramento, piazzandolo in testa alle preferenze come rinforzo nel pacchetto offensivo.

Il Padova, ovviamente, non è la sola società sulle sue tracce ma è quella che si è mossa ultimamente con maggior decisione per provare a chiudere l’affare in tempi brevi.

Non sarà semplice, anche perché l’Empoli si trova nel bel mezzo di un riassetto societario che potrebbe portare lo storico proprietario Corsi a cedere anche il pacchetto di maggioranza entro la fine del mese. Ovviamente la società azzurra non intende svalutare un calciatore pagato 2 milioni di euro dal Cesena e che sarà ceduto (da definire la formula) soltanto per una cifra superiore.

Il pupillo di Calabro

Discorso simile per Zanon. Pupillo di Calabro che l’ha allenato per tre stagioni consecutive, classe 2001, reduce da un campionato di Serie B da grande protagonista.

La volontà del Padova di mettere sotto contratto due giocatori di 23 e 25 anni conferma la strategia societaria votata ad aumentare il patrimonio giocatori, nell’ottica di future mosse di player trading.

Zanon è il classico esterno destro a tutta fascia, ruolo chiave nello scacchiere di Calabro. Nel campionato appena concluso è stato autore di 4 gol e 7 assist in 35 partite, rivelandosi tra i migliori della Serie B nel suo ruolo. In particolare è stato il decimo centrocampista di tutto il campionato per duelli vinti (7.66 a partita, dati SICS) e il 16esimo per dribbling effettuati (2.37). Su di lui era fatto avanti il Lecce nello scorso mercato di riparazione, ma attualmente (complice la rivoluzione in atto nell’organigramma tecnico giallorosso) la pista si è raffreddata. E il Padova punta ad approfittarne.

 

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