Il Padova vince a Modena: 2-1 e prova di carattere

Andreoletti rivoluziona la formazione, perde Harder dopo tre minuti ma sorprende i canarini con Lasagna e Faedo. Nella ripresa il gol di Zanimacchia riapre la gara, poi è battaglia: biancoscudati solidi fino al 90’. Martedì all’Euganeo arriva lo Spezia

Leandro Barsotti
L'esultanza del Padova dopo la vittoria sul Modena
L'esultanza del Padova dopo la vittoria sul Modena

Uno splendido Padova, fantasioso nel primo tempo e combattente nella ripresa, vince contro ogni pronostico sul campo del Modena.

Andreoletti ha messo in campo una formazione inedita, per le assenze di Barreca e Gomez (infortunati) e le squalifiche di Perrotta e Fusi.

Si aggiunga che dopo tre minuti anche Harder si è fatto male e ha dovuto lasciare il campo. Ma il Padova ha fatto il suo gioco, sorprendendo subito i canarini.

All’ottavo minuto Di Mariano, il grande ex della giornata, ruba palla e allunga per Lasagna che entra in area e scarica una botta violenta sotto la traversa per il primo maggio.

Modena stordito, non fa nemmeno in tempo a riordinare le idee che su calcio d’angolo di Buonaiuto, al 15’, Faedo salta più in alto di tutti e insacca per il raddoppio.

Il Modena nella ripresa attacca a testa bassa, e arriva ad accorciare con Zanimacchia al 56’: un tiro dal limite non molto forte ma estremamente preciso. Fortin, scelto a sorpresa in porta al posto di Sorrentino, non ci arriva.

Da quel momento è una bolgia modenese, ma qui viene fuori il grande cuore di giocatori come Varas, Belli, Faedo e il comandante della difesa Sgarbi: tanti duelli, scontri e vera battaglia, ma il Padova non rischia nulla e si porta a casa un successo pazzesco.

Martedi si torna in campo, all’Euganeo, contro lo Spezia.

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