Calcio Padova, stagione finita per il Papu Gomez

L’argentino dovrà operarsi alla caviglia, chiudendo in anticipo la sua annata. Dietro la decisione i problemi ai legamenti dovuti al colpo subito con il Mantova a gennaio

Stefano Volpe
Contro il Palermo il Papu dovrebbe aver giocato l'ultima partita della sua stagione (Foto Piran)
Contro il Palermo il Papu dovrebbe aver giocato l'ultima partita della sua stagione (Foto Piran)

La stagione del Papu Gomez è già finita. Non c’è ancora l’ufficialità ma in questo momento l’argentino sembra già aver preso la sua decisione. Anziché continuare con le terapie, stringere i denti e provare a essere disponibile nelle ultime partite di campionato, è pronto a sottoporsi a un’operazione chirurgica per risolvere definitivamente il problema alla caviglia, terminando così anzitempo il suo campionato visto che i tempi di recupero sarebbero di almeno due mesi.

È evidente che un Papu nelle condizioni atletiche viste contro il Palermo non può essere certo d’aiuto alla causa biancoscudata. Prima di Pasqua è in programma un ultimo consulto medico, dopo il quale Gomez prenderà la decisione definitiva, con la strada dell’operazione che sembra ormai certa.

Ma cos’è successo e come mai si è arrivati a questo punto? Il 17 gennaio nella sfida contro il Mantova allo stadio Euganeo, prima giornata del girone di ritorno, il giocatore subisce un duro colpo alla caviglia ma riesce lo stesso a concludere la partita. La settimana successiva, tuttavia, fatica a muoversi ed allenarsi e infatti salta la trasferta di Bolzano. Torna in campo da titolare il 31 gennaio contro il Monza ma non sta bene e decide di approfondire maggiormente le sue condizioni. Così si scopre che si tratta di un problema ai legamenti, il Papu si sottopone alle terapie del caso, ma con il passare delle settimane il dolore non diminuisce, nonostante provi diverse soluzioni e si sottoponga a varie visite specialistiche.

In qualche modo riesce a rimettersi in piedi e torna ad allenarsi in gruppo nella settimana che precede l’ultima partita prima della sosta. Contro il Palermo gioca l’ultima mezz’ora ma sembra totalmente scarico, non riesce mai ad alzare i ritmi e appare anche un po’ intimorito di farsi nuovamente male. È bastato solo questo spezzone di partita perché il suo fisico gli ripresentasse nuovamente il conto.

La caviglia lo tormenta ancora ecco perché si è arrivati alla soluzione che inizialmente si voleva scongiurare, quella dell’operazione chirurgica. Un intervento in artroscopia, non certo invasivo e al quale il Papu si era già sottoposto alla caviglia opposta, nel febbraio del 2023, per risolvere un problema al legamento deltoide. Dopo quell’operazione il giocatore tornò in campo nel giro di un paio di mesi. Ecco perché, arrivati a questo punto, il pensiero si proietta già al futuro.

Avendo davanti ancora un anno di contratto con il Padova, il trequartista sta pensando che la soluzione migliore potrebbe essere proprio quella di risolvere definitivamente l’infortunio, recuperare a pieno e presentarsi nelle condizioni migliori all’inizio del ritiro della prossima estate. Anche se, da questo punto di vista, è ancora presto per fare qualsiasi valutazione. Sia dal punto di vista della squadra che da quello strettamente personale di un giocatore che sognava sicuramente un rientro in campo diverso dopo due anni di squalifica.

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