Ciclismo, paura alla Coppi e Bartali: due ubriachi aggrediscono un’ammiraglia

Nella tappa di sabato 28 marzo, con arrivo a Valdobbiadene, grosso spavento per la Visma-Lease a Bike, fortunatamente senza gravi conseguenze. Al traguardo trionfa Laurance, terzo Lorello

Andrea Fin
L'esultanza di Laurance sul traguardo di Valdobbiadene (Foto Xpix.it)
L'esultanza di Laurance sul traguardo di Valdobbiadene (Foto Xpix.it)

Seconda vittoria in quattro giorni per il francese Axel Laurance (Ineos Grenadiers) sul traguardo di Valdobbiadene dove si è chiusa la quarta frazione della Coppi e Bartali che, per la prima volta ha fatto tappa ieri sulle strade della Marca Trevigiana.

Ma la scena sportiva è stata rubata da un incidente che ha coinvolto due ubriachi che hanno aggredito l’ammiraglia della Visma-Lease a Bike. Uno è salito tentando di rubare una bici, l’altro è stato aggressivo coi passeggeri. Alla fine, non è stato rubato alcun equipaggiamento e non si sono verificati danni. Solo uno spavento per chi era in auto.

Dopo la partenza da Ponte di Piave la corsa si è accesa grazie alla fuga di Filippo Agostinacchio (Biesse Carrera), Matteo Spreafico (Mg.K Vis) ed Emanuele Ansaloni (Team Technipes). Il loro, però, nonostante l'impegno profuso durante tutto il tragitto è un tentativo privo di velleità: i fuggitivi superano indenni il Combai ma il gruppo alle loro spalle fa sul serio e non ha problemi a riassorbirli dopo il primo passaggio sulla linea d'arrivo.

Il GPM di San Pietro di Barbozza, consente alla Ineos Grenadiers di mettere in fila il gruppo ma le dolci colline patrimonio dell'Unesco non decretano alcuna selezione. Tracciato veloce e spettacolare quello scelto dagli organizzatori del Gs Emilia di concerto con la Lega Ciclismo, aperto a diverse soluzioni, compresi i colpi di mano che già avevano caratterizzato le tappe dei giorni scorsi.

Arrivo quindi allo sprint con una settantina di atleti a lottare per il successo di giornata. Esattamente come era accaduto nella tappa d'apertura a Barolo (Cn), Axel Laurance si dimostra il più veloce in gruppo e riesce ad avere nettamente ragione del leader della classifica generale, lo svizzero Mauro Schmid (Team Jayco Alula) e del giovane emergente Riccardo Lorello (Sc Padovani Polo Cherry Bank). A completare la top five la coppia della General Store Essegibi F.lli Curia composta da Nicolò Arrighetti e Giovanni Bortoluzzi.

Un finale che raccoglie l'applauso del folto pubblico presente a bordo strada, testimonial della passione di un intero territorio per il ciclismo in quella che era una sorta di prova generale in attesa dell'arrivo della 18^ tappa del Giro d'Italia che, dopo aver attraversato le Colline del Prosecco, si concluderà a Pieve di Soligo il prossimo 28 maggio.

Per effetto del risultato maturato a Valdobbiadene cambia anche il leader della classifica generale: il transalpino classe 2001 sfila la maglia a Schmid che ora insegue ad appena due secondi di ritardo. A 10" Tommaso Dati (Ukyo), a 12" l'esperto Diego Ulissi (XDS Astana), poco dietro a 20" tutti gli altri big tra i più attesi alla vigilia.

Oggi quinta ed ultima tappa: da Cormons a Gemona del Friuli, su di un tracciato caratterizzato dalla doppia scalata al Monte Stella, l'ultima delle quali posta ad appena 21 chilometri dal traguardo conclusivo. Le premesse per un’altra battaglia ci sono tutte.

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