Calcio serie C, il Citta batte il Lumezzane e continua la corsa playoff

Basta una rete di Rabbi nel primo tempo per battere la compagine bresciana e passare il turno. 

Diego Zilio
L'esultanza di Rabbi dopo il gol decisivo contro il Lumezzane
L'esultanza di Rabbi dopo il gol decisivo contro il Lumezzane

Avanti tutta. Zitto zitto, il Cittadella ne fa fuori un’altra. Stavolta è il Lumezzane a venire spento al Tombolato, trafitto dal solito, straripante Rabbi, che non si ferma più. L’1-0 decide la partita e proietta gli uomini di Iori alla fase nazionale, col sorteggio per il prossimo turno dei playoff (che si baserà su gare di andata e ritorno) in programma oggi all’ora di pranzo, con la prima sfida che si giocherà domenica ancora in casa.

 

Ed è una prova finalmente matura, quella offerta da capitan Vita e compagni, aggettivo che non è stato possibile usare spesso nel corso di questa altalenante stagione, ma che stavolta è proprio il caso di spendere con piena cognizione.

Quattro le novità nelle scelte di Iori rispetto alla gara con l’Arzignano, con Salvi, Anastasia, Rizza e Falcinelli mandati subito in campo, con quest’ultimo, preferito a Castelli, a svariare moltissimo, facendo da collante tra i reparti.

È un primo tempo diverso da quello del turno precedente, perché differente è il gioco del Lumezzane che, rispetto ai vicentini, tende a palleggiare di più e a cercare con frequenza i cambi di campo. A non mutare, però, è l’atteggiamento dei padroni di casa, che si mostrano anche stavolta ben “centrati”.

E la sblocca il solito Rabbi, che sciorina un compendio delle sue qualità: prima ruba palla con caparbietà a Stivanello e Paghera sulla destra, poi la offre a Vita e corre in mezzo a raccogliere il cross. Sul traversone teso del capitano c’è il flipper tra Gallea e il portiere, ma “Super-Simo” è lì e pare avere una calamita sui piedi, pronto a scaraventare la palla in rete.

Non è, però, l’unica occasione della frazione d’apertura, perché prima e dopo l’1-0 sono diverse le opportunità per i granata, con Rabbi che ci prova di testa e non trova i pali, Vita e poi Barberis che, su punizione, fanno tremare Drago e con l’estremo difensore lombardo che si deve superare sulla rasoiata di Anastasia.

E il Lume? Maniero si distende sul destro di Malotti all’alba del match, poi l’unico piccolo brivido arriva su un disimpegno “leggero” di Barberis, ma Rolando non inquadra i pali.

La ripresa si apre con gli stessi ventidue e Maniero che deve volare sul destro di Iori. Ma il Citta risponde subito, prima con una pregevole triangolazione tra Falcinelli e Vita, chiusa dall’esterno di quest’ultimo respinto da Drago, e poi con un’inzuccata dello stesso Falcinelli fuori di un niente. Tocca poi ad Anastasia chiamare in causa l’estremo difensore bresciano, direttamente su punizione, poco dopo il quarto d’ora.

Poi il Citta riesce a gestire, come raramente aveva fatto negli ultimi mesi, senza rischiare praticamente nulla. Compatta, la squadra di Iori pensa a colpire in campo aperto, distendendosi appena può con l’effervescente Rabbi e con gli inserimenti dei centrocampisti.

Entrano anche Diaw e Perretta e poi Gobbato e Casolari, chiamati a portare energie fresche nel finale. L’unico vero pericolo arriva quando Anatriello si inserisce in area, con Maniero rapido a chiudergli lo specchio della porta.

Pochi i tifosi presenti (1.290), ma l’infrasettimanale non aiutava. E comunque, hanno potuto esultare, con Rabaltai e Nuove Leve a intonare cori saltando sugli spalti.

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